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carta da parati

La carta da parati è lo strumento più semplice e raffinato per dare nuova vita ad una parete o valorizzare un ambiente. È perfetta quindi se siete in pieno rinnovamento del vostro negozio! Ecco tutti i trucchi per come posarla nel modo più corretto

La carta da parati è un’ottima soluzione per dare un nuovo aspetto al vostro negozio.

Abbiamo infatti già parlato in questo articolo dell’importanza di rinnovare ed abbellire le pareti o anche solo un particolare angolo del vostro locale per attirare maggiore clientela e, quindi, migliorare il vostro business.

La carta da parati può essere davvero un jolly nella manica, applicarla non è eccessivamente laborioso e, se avete un po’ di pratica, potrete anche farlo voi stessi abbattendo i costi di rinnovazione del negozio.

L’opzione classica di tappezzare interamente una stanza è oggi affiancata dalla scelta di tappezzare una sola parete, per mettere in risalto ad esempio un particolare elemento architettonico, come una nicchia, un arco, un muro curvo o una quinta, una colonna.

La carta da parati è anche in grado di valorizzare un particolare dell’arredo, come tecnica di decorazione parziale. Si può allora applicare la tappezzeria per definire un’area specifica della stanza.

Un risultato gradevole si ottiene poi incorniciando mensole, facendo bordi di carta da parati sopra il battiscopa o lungo il perimetro a ridosso del soffitto.

Ma vediamo nel dettaglio come si applica la carta da parati

Possiamo suddividere il lavoro in vari step.

Organizzatevi calcolando esattamente i tempi che occorrono per una posa ottimale. In genere la tempistica dipende dal tipo di tappezzeria: quella in tnt permette di procedere più velocemente perché la colla si applica direttamente sul muro, il che semplifica il lavoro.

Vediamo dunque come procedere.

Calcolate il numero di rotoli che vi occorrono

Per farlo, dovrete misurare l’area della superficie da tappezzare, sottraendo gli ingombri di porte e finestre. Il risultato ottenuto va diviso per la larghezza del rotolo.

Le dimensioni dei rolli sono standard: tra 0,47 e 53 cm, tra 90 e 100 cm oppure circa 70 cm, mentre la lunghezza è 10 metri.

Calcolate l’altezza dei muri senza considerare la zoccolatura e sommate 10 cm (5 per il bordo superiore e 5 per quello inferiore), quindi stabilite il numero di fogli interi che si ricavano da ogni rotolo.

Un discorso a parte va fatto per le carte da parati che rappresentano disegni: spesso sono fornite in teli singoli pretagliati e numerati anziché in rolli. La confezione comprende lo schema di montaggio con l’immagine del soggetto, già suddiviso in più teli numerati.

Acquistate sempre un rotolo in più per eventuali errori!

Predisponete il muro.

Prima di iniziare tenete ben presente che la parete su cui applicare la carta da parati deve essere liscia. Se quindi il muro è datato bisogna prima stuccare ogni crepa e carteggiare.

Se il muro è nuovo, rasato a gesso e quindi piuttosto poroso, conviene preincollare la superficie.

Se le pareti sono già dipinte con prodotti acrilici oppure con idropitture opache o satinate, invece, si può procede subito con la tappezzeria.

Scegliete la colla adatta per tappezzare.

Per la carta da parati in cellulosa sono consigliati adesivi a base di cellulosa e amido, che si vendono in polvere, vanno miscelati con acqua e devono riposare 10 minuti prima di essere usati.

Per carta da parati in tessuto, invece, serve una colla specifica: vinilica già pronta in pasta. Si trovano anche carte preincollate e altre (in vinile o tnt) che consentono l’applicazione della colla direttamente sul muro.

A questo punto potete tagliare la carta da parati.

Tagliate pochi fogli di carta per volta, in modo da evitare errori e sprechi, riportando sul rotolo l’altezza del muro oltre a 10 cm di rifinitura.

Quando la tappezzeria è disegnata con decori da affiancare, consigliamo di numerare i fogli sul retro.

Procedete quindi applicando la carta.

Cominciate dal bordo di una porta o di una finestra, avvicinando il filo a piombo alla parete, a una distanza pari alla larghezza del telo e tracciando la prima linea verticale.

Partite dall’alto e appoggiate il foglio sul muro scendendo lentamente. Quando il foglio è incollato, occorre spazzolarlo per eliminare le bolle d’aria, procedendo dall’alto in basso e dal centro verso i lati.

Proseguite in questo modo facendo ben combaciare i fogli.

Quando tutti i fogli saranno posizionati ed incollati, passate sui punti di giunzione dei fogli un piccolo rullo per ottenere la perfetta adesione.

Infine con il cutter rifilate la carta da parati alle estremità.

Se vi sembra troppo complicato non esitate a contattarci! Saremo lieti di aiutarvi a rendere concrete le vostre idee!

rinnovare negozio

Nella nostra guida su come rinnovare il negozio step by step, è arrivato il momento di parlarvi del nuovo arredamento e di come disfarci delle cose che non occorrono più.

Il grande progetto che avete intrapreso con il nuovo anno, rinnovare il negozio o la vostra attività commerciale, sta prendendo sempre più forma? Merito anche dei nostri spunti e suggerimenti su come procedere pur senza spendere una fortuna! Da qualche settimana infatti abbiamo iniziato a presentarvi una mini guida al cambiamento, partendo dalle vetrine sino alle pareti e all’ illuminazione.

Oggi proseguiamo con il cuore pulsante di ogni locale commerciale, qualunque ne sia la destinazione merceologica: l’arredamento perfetto.

È proprio l’arredamento, infatti, a conferire carattere e personalità all’ambiente. Un arredamento sapientemente congegnato, infatti, aiuterà moltissimo ad attirare i clienti e a farli sentire immediatamente nel “posto giusto”, per così dire.

Al contrario, un arredamento scadente, di pessima qualità o che ben poco abbia a che fare con la categoria di prodotti venduta farà crollare gli affari.

Pensateci bene. Trovereste confortevole un ristorante, ad esempio, con tavoli sgangherati e sedie in plastica? O ancora, sempre per fare degli esempi, un negozio per bambini con mobilio antiquato, polveroso e dai colori tetri? Crediamo davvero di no.

Ecco dunque che ne rinnovare il negozio dovrete avere un occhio di particolare riguardo proprio all’arredamento.

Rinnovare il negozio: i giusti mobili ed accessori

Innanzitutto che sia chiara una cosa: per modificare l’arredamento del vostro negozio non occorre spendere una fortuna.

Se la necessità o la voglia di cambiare mobili è forte, ma non lo è altrettanto il budget non perdiamoci d’animo.

Molto spesso infatti basta cambiare la disposizione dei mobili per trasformare il negozio. In questo, vi consigliamo di farvi aiutare da chi, da sempre, opera nel settore dell’arredamento per negozi: lo staff di Emilano Arredamenti sarà lieto di mettere a vostra disposizione la propria decennale competenza in materia.

Bastano anche pochi pezzi di arredamento ma efficaci per dare un nuovo tocco al locale e rinnovare il negozio in maniera tale che acquisti un aspetto completamente diverso.

rinnovare negozio

Una cassettiera shabby, un divano in pelle, una specchiera importante…spazio alla fantasia!

Rinnovare il negozio: eliminiamo le cose inutili!

Come insegna la guru del riordino Marie Kondo, il proprio spazio abitativo riflette molto la nostra personalità. Questo consiglio vale sia per la propria casa, ma anche per il proprio locale: uno spazio ordinato trasmette un’idea di calma, pulizia e professionalità che attira sempre i clienti.

Via dunque tutto ciò che è superfluo, eliminiamo le cose inutili!

Riducendo le cianfrusaglie riusciamo anche a migliorare la spazialità degli ambienti ed a porre il focus solo dove veramente importanti, ossia gli elementi da vendere o gli ambienti che fanno loro da cornici.

Come sempre, contattateci per un sopralluogo ed un preventivo: abbiamo la soluzione giusta per voi.

rinnovare negozio

Se state seguendo i nostri consigli su come rinnovare il negozio step by step, oggi vi parliamo di come dare carattere e personalità giocando con le luci

Ormai siete in ballo, avete deciso (e magari iniziato) a rinnovare il negozio, per incrementare le vendite, conquistare nuove fette di clientela o, semplicemente, dare nuova vita ad un locale ormai troppo antiquato.

Dopo l’abbellimento delle vetrine e il nuovo look alle pareti, parliamo oggi di come dare carattere al locale attraverso la giusta illuminazione

Rinnovare il negozio: l’importanza delle luci

Trovare la giusta illuminazione per il proprio locale commerciale è importantissimo.

Troppo spesso infatti un negozio è reso brutto o sgradevole da una cattiva ed errata illuminazione. Pensiamo a quei locali bui, o a quelle orribili luci al neon che fanno venire mal di testa.

Soprattutto nei vecchi negozi è possibile trovare lampade e luci che sfruttano le ormai obsolete e bandite lampadine alogene che consumano molta energia elettrica con forti costi in bolletta, perdendo così l’opportunità di avere più punti di illuminazione, di illuminare bene, risparmiando e dando nuova vita al negozio.

Quindi rinnovare il negozio cambiandone l’illuminazione vi farà non solo guadagnare clientela, ma anche eliminare una voce di costo davvero pesante.

Rinnovare il negozio, come scegliere le nuove luci

La prima, fondamentale regola è: prediligere la luce naturale, l’ideale per conferire la giusta atmosfera a qualsiasi abitazione.

Cercate di sfruttare al massimo la luce del sole, potreste pensare di ampliare porte e finestre o cambiare gli infissi, scegliendo quelli con una superficie maggiore di vetro, che aumentano la luce filtrata fino anche al 30 per cento in più!

Ma se ciò non è possibile, o magari il vostro è un locale anche (o prettamente) notturno, dovrete ricorrere alla luce artificiale.

rinnovare il negozio

rinnovare il negozio

rinnovare il negozio

E qui le possibilità di scelta sono davvero moltissime:

  • faretti led direzionati: concentrando i fasci sui prodotti nelle vetrine o sulle scaffalature potrete creare nuove opportunità di vendita e dare risalto a determinati prodotti!
  • lampadari o lampade di design: perché non pensare di arricchire il vostro negozio con oggetti unici e preziosi? L’investimento varrà realmente la resa ottenuta!
  • luci d’atmosfera e fasci luminosi: per creare qualcosa di davvero unico o dare enfasi ad una determinata zona!
rinnovare arredamento bar

Il nuovo anno ha da poco fatto il suo debutto ed ha portato con sé un’aria di cambiamento e profondo rinnovamento. Se state pensando di cambiare anche l’aspetto del vostro locale, seguite i nostri consigli per ottenere un restyling di forte impatto. Iniziamo con tutti i suggerimenti per rinnovare arredamento bar

Le tendenze d’arredo si evolvono piuttosto velocemente, specialmente per bar, pasticcerie ed in genere locali dedicati alla ristorazione. Il 2019 è iniziato da pochi giorni, ed il nuovo anno richiama sempre idee di cambiamento e miglioramento di noi stessi e della nostra attività professionale. I bar, in particolare, puntano il loro successo in gran parte sull’impatto emotivo che sono in grado di avere sulla clientela; rinnovare arredamento bar, quindi, non è solamente una scelta estetica, ma una vera strategia di marketing. L’obiettivo è quello di comunicare un’emozione, ricreare un luogo familiare e confortevole dove i clienti sentano di poter trascorrere in totale confort il loro tempo.

Rinnovare arredamento bar: carattere e personalità

Il primo passo per affrontare un restyling del vostro bar è quello di individuare uno stile da riproporre in tutti i complementi ma, soprattutto, nel carattere stesso del locale. La funzionalità ristorativa, per quanto importante, non è infatti più assolutamente prioritaria: l’obiettivo è quello di riprodurre un genere di arredo ben circostanziato e adatto ad attrarre la clientela ed esaltare i prodotti in vendita invogliandone l’acquisto.

rinnovare arredamento bar

E’ possibile rinnovare l’arredamento optando per un perfetto connubio tra tecnologia di refrigerazione e design, oppure ampliando l’attività e includendo magari una zona ristoro o un angolo pasticceria. Gli arredi moderni riescono ad essere contemporaneamente funzionali ma di design.

Oggi il bar non è più (solamente) il luogo in cui sorseggiare rapidamente un caffè, ma è diventato per molte persone il locale adatto per sorseggiare un aperitivo in totale relax e concedersi venti minuti di relax, o dove concludere affari o rivedere amici che non si incontra da molto tempo. Insomma, il bar sempre più spesso svolge una vera e propria funzione sociale, per cui l’ambiente deve essere il più familiare e confortevole possibile.

Rinnovare arredamento bar: colori e stile

Le tendenze sono molteplici e bisognerebbe chiedersi quale sia lo stile che più si conforma al tipo di bar: è possibile optare per un restyling completo trasformando il locale in una caffetteria oppure prediligere un genere familiare ed accogliente inglobando anche un’area dedicata ai panificati, ai dolci e ai rustici. Si potrebbe ricreare un’atmosfera urban ed industrial o richiamare i pub inglesi per realizzare un luogo che sia anche paninoteca. In tal modo l’attività principale sarà accompagnata da una diversificazione che attirerà clienti con gusti differenti, contribuendo alla rinomanza del locale.

E’ fondamentale definire l’area a disposizione per sostituire i vecchi complementi con arredamenti dalle linee slanciate che sapranno perfettamente conferire spazio e luminosità all’interno del locale.

Nel momento in cui si decide di rinnovare un locale bar è buona norma scegliere lo stile da utilizzare nel complesso degli arredamenti e soprattutto i colori degli interni. Le tendenze attuali sono poliedriche e spaziano tra arredi dalle classiche tonalità ovattate al freddo Industrial Design, principalmente adoperato per un bar di carattere e in simmetria con la metropoli.

rinnovare arredamento bar

Una buona idea potrebbe essere quella di avvalersi di un esperto in progettazione che sappia intuire la soluzione adeguata per molteplici esigenze: lo spazio, lo stile, il target, il carattere, il budget. Ad esempio una periferia legata alla tradizione locale potrebbe essere idonea per uno stile Country con un pizzico di Chic adoperando arredi realizzati principalmente in legno rustico. Al contrario, una metropoli frenetica richiama lo stile Urban alternando il freddo dei metalli con il colore del massello, mentre sul corso principale di una città l’arredamento ideale potrebbe conformarsi ai dettami dello Shabby.

Si potrebbe anche giocare con più tendenze, prediligendo il colore di una e la linearità di un’altra. E’ l’esempio dello stile moderno che preferisce le forme pulite per conferire spazio, ma contemporaneamente può sfruttare le tonalità tenui tipiche di un ambiente familiare.

Rinnovare arredamento bar: modificare l’illuminazione

La luce in un bar è davvero importantissima; non è raro il caso di locali molto belli esteticamente ma male illuminati, che vengono estremamente penalizzati da questa assenza di luce.

Ma attenzione: una corretta illuminazione deve essere appositamente studiata a seconda dello stile che si è scelto per arredare gli interni, perché non tutti i colori e non tutte le luci sono adattabili alla tendenza adoperata.

Lo stile contemporaneo preferisce infatti luci neutre che pongano in risalto la linearità degli arredamenti, mentre lo stile rustico si adatta ad un’illuminazione calda dai toni del giallo. Il neon o il LED è tipico delle atmosfere urban mentre la luce soffusa richiama in mente i bar londinesi immersi nella nebbia della città.

E’ possibile rinnovare il proprio locale prediligendo soluzioni a ridotto impatto ambientale e a risparmio energetico. Nel settore dell’illuminazione, le nuove proposte di alcuni brand prevedono la sostituzione del neon dai banconi con un più innovativo sistema a LED, mentre le refrigerazioni, i frigoriferi e i piani per mantenere a caldo i rustici diventano automatizzati e regolabili per garantire un prodotto genuino per tutto l’arco della giornata.

addobbare un negozio per Natale

Il periodo natalizio è tra i più importanti per realizzare i maggiori profitti di un’attività commerciale, in quasi tutti i settori merceologici. Ma come addobbare un negozio per Natale in modo da incrementare ulteriormente gli affari?

Natale, lo sappiamo bene, è un periodo davvero d’oro per chi esercita un’attività commerciale, in tutti i campi. Sotto le feste è più semplice fare affari: sia per la caccia al dono perfetto, che premia i negozi di abbigliamento, di giocattoli ed in genere tutti quelli specializzati in articoli da regalo, ma non solo! E’ un periodo florido anche per il settore alimentare, grazie alla spesa per i vari pranzi e cene che abbondano sotto Natale, ma anche alla maggiore tendenza ad uscire ed a consumare pasti fuori con gli amici. Insomma, le feste sono una manna dal cielo per moltissimi commercianti, quindi vanno sfruttate al massimo. E il primo passo è senz’altro quello di addobbare un negozio per Natale in maniera esteticamente perfetta.

addobbare un negozio per Natale

Perché saper ricreare anche nel proprio locale quell’atmosfera magica che si respira nelle case farà sentire coccolati i clienti, dando esattamente l’aria festosa che tutti cercano. Un albero di Natale ben realizzato, degli addobbi eleganti e luci sofisticate infatti donano al vostro locale quella marcia in più che può davvero fare la differenza.

Vediamo quindi come addobbare un negozio per Natale

Partendo dal dato dell’estrema importanza del visual merchandising durante le feste, vediamo quali sono le regole fondamentali per ottenere il massimo dell’atmosfera natalizia così proficua per gli affari.

La prima regola è quella di rispettare una certa coerenza tra lo spazio espositivo interno e quello esterno.

In pratica, all’interno del vostro negozio dovete riproporre lo stesso tema ed i medesimi colori e decorazioni che avete esposto in vetrina. Se, ad esempio, avete utilizzato della neve finta in vetrina per ricreare un’atmosfera invernale, la stessa neve finta dovrà essere collocata sugli scaffali, intorno ai manichini o sul bancone da lavoro, a seconda del vostro settore.

Tutto questo è fondamentale per due ragioni: sia per dare immediatamente l’idea di cosa il cliente potrà trovare all’interno del vostro negozio, evitando quindi l’effetto “semplice curioso”; ma anche per non deludere le aspettative di chi guarda da fuori. Pensiamo ad un locale da tè: sarebbe davvero spiacevole se la vetrina promettesse una deliziosa e calda atmosfera natalizia, dove rilassarsi a sorseggiare una tazza fumante, e poi all’interno il cliente si ritrovasse seduto in un freddo tavolino di alluminio senza un briciolo di decorazione!

Ma non solo: attraverso l’uso di pigne, nastri argentati o stelle natalizie posizionate strategicamente intorno ad una determinata merce che volete “spingere” di più, catturerete l’attenzione del cliente che sarà portato immediatamente a focalizzare il medesimo decoro della vetrina che lo ha già colpito guardandola dall’esterno.

Come addobbare un negozio per Natale: i giusti spazi

La seconda regola fondamentale nell’arredamento di un negozio per le festività è saper sempre rispettare gli spazi che avete a disposizione.

Gli addobbi infatti, dall’albero di Natale alle renne ad ogni oggetto natalizio, non devono assolutamente togliere spazio alla merce in vendita, o al contrario perdersi in un luogo troppo ampio. Occorre armonizzare il tutto.

Se avete dei corridoi stretti, ad esempio, evitate alberi eccessivamente maestosi che ostruirebbero il passaggio; molto meglio un albero piccolo ma ben proporzionato, o anche delle semplici ghirlande e fiocchi calati magari dal soffitto. Se invece avete uno spazio espositivo molto ampio, va da sé che dovrete optare per un bell’albero maestoso e riccamente decorato.

Fate molta attenzione al colpo d’occhio

Collocate gli addobbi più belli all’ingresso o comunque in prossimità dell’entrata, affinché sia chiaro da subito che state ricreando l’atmosfera natalizia. Posizionate poi i ninnoli più belli in posti insoliti, dove il cliente non si aspetta di trovarli. ad esempio, se avete un ristorante curate l’allestimento del bagno con candele e ghirlande rosse e profumate: gli darete un’immediata sensazione di importanza.

Come addobbare un negozio per Natale: l’angolo regalo

Per dare una marcia in più alla vostra attività durante le feste dovete trovare però qualcosa che faccia davvero la differenza. Ad esempio, potreste pensare ad un angolo allestito per confezionare i regali dei clienti, ma non in maniera qualunque bensì personalizzata! Offrite chiudipacchi natalizi con la lettera iniziale del nome cui il pacco va donato, da scegliere a gusto del cliente; o ancora un piccolo oggettino in tema (Babbo Natale, angioletto, fiocco di neve) da omaggiare insieme al pacchetto.

Infine un ultimo consiglio: attenzione a non strafare. Se infatti una calda atmosfera natalizia aiuta le vendite, un carrozzone da circo rischia di ribaltare la tendenza. No a oggetti pacchiani, cineserie e altre paccottiglie che danno più un senso di disordine anziché di accoglienza, così come limitate l’uso delle luminarie a poche e semplici file di lucine monocromatiche.