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Imparare a fare la pasta fresca ed aprire un pastificio rappresentano due idee di business di sicuro successo specialmente nel Bel Paese.

Gli italiani amano la pasta, si sa. E’ l’alimento più diffuso e preparato del nostro Paese, da Nord a Sud, ed ogni Regione conosce delle proprie ricette tipiche, che si tramandano da generazioni. Aprire un pastificio può dunque rappresentare un’ottima idea per lanciarsi nella ristorazione professionale, senza temere (troppo) la concorrenza: di pasta ci sarà sempre una grande richiesta.

Ma cosa occorre sapere prima di aprire un pastificio?

Estremamente importante è la scelta delle attrezzature necessarie, che devono essere scrupolosamente conformi alla normativa in materia di igiene.

Un altro aspetto importante prima di aprire è la scelta del tipo di prodotto che si intende produrre e la zona che si vuole servire. L’obiettivo infatti è quello di fornire i propri prodotti a ristoranti, negozi, agriturismi e ovviamente ai consumatori finali, per cui occorre conoscere bene le tradizioni ed i gusti locali.

In particolare, la clientela sarà più selezionata rispetto a coloro che utilizzano un prodotto industriale: il che significa costi più elevati, ma di conseguenza una qualità impeccabile.

Aprire un pastificio: cosa occorre

All’inizio vi sarà sufficiente anche un piccolo locale di 40/50Mq, che dovrà essere completo di tutto il necessario per la preparazione della pasta e della relativa vendita. Potrete gestirlo a livello familiare, o in genere con massimo 3 persone.

Per la preparazione nello specifico della pasta dovrete dotarvi di:

  • Un tavolo da lavoro in acciaio inox
  • Un’impastatrice (almeno 30 litri)
  • Un Frigorifero da 700/1400 Litri
  • Un gruppo tritacarne/grattugia

Delle macchine specifiche per fare la pasta, ripiena e non: pressa impastatrice, raviolatrice, gnoccatrice, sfogliatrice con impastatrice e taglierina semiautomatica.

Se si vuole produrre anche della pasta secca, dovrete dotarvi anche di una pressa e di un essiccatoio in automatico (per la durata della pasta, secondo la normativa CE, di 2 anni).

Infine avrete bisogno dell’attrezzatura per esposizione e vendita: un banco espositivo refrigerato, una bilancia elettronica e, ovviamente, un registratore di cassa.

Da Emiliano Arredamenti troverete tutta la professionalità giusta per supportarvi nel vostro nuovo business!

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La pietra refrattaria è un utile accessorio in cucina, anche se avete un locale di ristorazione ma non molto spazio, specialmente nella preparazione di pizze ed altre pietanze al forno. Scopriamone le caratteristiche

La pietra refrattaria viene impiegata in cucina per realizzare eccellenti cotture al forno. È realizzata con una particolare lega mineraria, che resiste alle elevate temperature, ed è quindi perfetta per cuocere pane, pizza, biscotti ed in generale i prodotti da forno. Ma non solo: è ideale per cuocere anche carni, pesci e verdure.

Il grande vantaggio della pietra refrattaria è che, oltre ad essere di dimensioni molto più contenute rispetto ad un forno a legna, consente una cottura sana senza grassi, perfetta quindi per proporre una cucina povera di calorie ma ricca di gusto alla vostra selezionata clientela.

Pietra refrattaria: caratteristiche

La pietra refrattaria accumula il calore del forno e lo rilascia in modo omogeneo. Grazie a tale caratteristica, rappresenta una garanzia per una cottura uniforme, ideale ad esempio per le pizze per ottenere quella croccantezza e sofficità che rendono il vostro prodotto unico.

Ma come sceglierla al meglio? Le caratteristiche principali di una pietra per pizza sono la dimensione, la forma e lo spessore. È quindi necessario valutare queste tre variabili per trovare la pietra refrattaria che meglio si adatta alla vostra cucina professionale.

Anzitutto misurate l’interno del forno e scegliete una pietra leggermente più piccola.

Quanto alle forme, potete optare per la rotonda, rettangolare o quadrata

Infine lo spessore, che varia da 1 a 6 cm. Come regola generale, si evitano le pietre troppo sottili che potrebbero non avere resistenza; si consiglia al contrario uno spessore di almeno 4 cm per un uso professionale intensivo.

Ricordate che una pietra fine si riscalderà più velocemente di una pietra spessa, ma sarà meno resistente a temperature molto elevate.

Per tutti i consigli sull’arredamento del vostro ristorante non esitate a contattarci!

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Per la vostra attività di ristorazione è fondamentale avere un piano di lavoro per cucine ottimizzante e performante. Ecco tutti i nostri consigli su quali materiali prediligere!

Dal legno all’Okite, dall’ acciaio inox al gress e al quarzo, passando anche dal più economico laminato. I materiali più adatti al piano di lavoro per cucine devono essere non solo belli, ma soprattutto resistenti ed efficienti per migliorare la resa nella cucina del vostro locale enogastronomico.

Noi di Emiliano Arredamenti siamo qui proprio per guidarvi nella scelta migliore, offrendovi tutta la nostra esperienza di settore!

La scelta del piano di lavoro per cucine, nonostante la sua importanza finisce per essere spesso sottovalutata anche dagli “addetti ai lavori”. Nulla di più errato.

Il top, infatti, è importante sia dal punto di vista funzionale, in quanto dalla sua praticità e funzionalità dipende il comfort della cucina, sia dal punto di vista estetico poiché il suo materiale e il suo colore sono in grado di caratterizzare tutto l’ambiente anche in un contesto lavorativo, favorendo un clima più confortevole e rilassato mentre preparate i vostri piatti.

Al momento, quindi, di scegliere il piano cucina bisogna valutare una serie di elementi tra cui:

  • resistenza all’usura
  • resistenza a graffi, urti e macchie
  • igienicità
  • manutenzione richiesta
  • aspetto estetico in relazione al resto dell’ambiente
  • prezzo

Piano di lavoro per cucine: tutti i materiali

Tra i materiali più indicati in una cucina professionale troviamo anzitutto l’acciaio inox. Soluzioni molto belle però potrebbero optare per una scelta naturale come la pietra, il quarzo o il gres, altrettanto resistenti ma maggiormente belli dal punto di vista estetico.

Vediamoli in dettaglio.

L’acciaio inox

L’acciaio è sicuramente il materiale più salubre per realizzare il piano di lavoro per cucine.

Forte, indeformabile e molto igienico, l’acciaio inox è una scelta facile ed eterna. Inoltre sa legarsi a qualunque tipologia di cucina ed è il più utilizzato in ambito professionale.

Resistente alle temperature, anche elevate, l’acciaio inox viene può però facilmente graffiarsi. Per questo richiede di essere trattato con prodotti appositi e pulito con frequenza. Non c’è nulla di più antiestetico che non le macchie e gli aloni visibili nella sua superficie.

La pietra

Dagli economici ma salubri graniti fino ai preziosi e scenografici marmi, le pietre dure sono da sempre impiegate per realizzare il piano di lavoro cucina.

Si tratta di pietre di moltissime tipologie, che possono assumere una veste più o meno preziosa. Hanno in comune doti di resistenza, di tenuta delle temperature e di bellezza.

Il piano di lavoro in pietra naturale è una garanzia, una base solida e altamente scenografica. Richiede però un costo piuttosto elevato nelle soluzioni più pregiate, come quelle realizzate in porfido o marmo naturale.

Okite e Corian, scelte più moderne per il vostro piano di lavoro per cucine

L’ultimo trend delle ditte produttrici è di realizzare piani cucina in corian, o in pietre artificiali, abbandonando i materiali più “classici”.

Oggi i produttori più all’avanguardia propongono una gamma di pietre artificiali: corian, quarzite, quarella, okite, pietra di luce… tanti nomi e una sola materia, una miscela in polvere o microgranuli di pietra ricomposta legata da resine siliconiche.

Vediamo in particolare okite e corian:

Okite

E’ una pietra composita a base di quarzo (circa 90%), è fabbricata sottovuoto ed offre notevoli caratteristiche di resistenza fisico-meccaniche al calore e al taglio.

Si rivela molto adatta quindi per la realizzazione di piani per la cucina al posto del più  “delicato” legno.

Garantito per 10 anni, il materiale però si può scheggiare e crepare se sottoposto ad urti non particolarmente violenti.

Non è possibile ripararlo ed inoltre le giunture devono essere siliconate e si vedono.

I prezzi dell’okite variano a seconda della ditta che lo produce e dallo spessore (dai 2 cm fino ai 6 cm), non ci si discosta comunque troppo da un buon piano cucina in legno massello.

Corian

Chi invece preferisce un prodotto per il piano di lavoro per cucine ancora più all’avanguardia, versatile e igienicamente inattaccabile (tanto da rivestire le sale operatorie) allora l’alternativa è costituita dal corian.

Si tratta di un composto di idrossido di alluminio e resina con aggiunta di polveri finissime coloranti è un materiale solido e resistente al calore e agli urti, ma al contempo estremamente duttile.

È piacevole al tatto per la sua setosità. La sua caratteristica principale è la duttilità: può essere intagliato, fresato o lavorato come il legno, modellato, termoformato o intarsiato… le opzioni sono illimitate.

Altro must è l’uniformità, infatti senza giunture visibili, corian può essere anche riparato da crepe e graffi con una carta-vetrata.

Il vero punto debole del Corian è il prezzo, che varia a seconda di dimensioni e spessore, ma in genere è molto caro. Il costo varia a seconda delle dimensioni e dello spessore.

A titolo di esempio un piano in Corian di colore bianco e dimensioni 249×93 ha un prezzo che varia da 135 Euro sino a 240 Euro in funzione dello spessore, da 4mm sino a 12 mm.

Frigomat

La vostra attività di ristorazione, gelateria o pasticceria, ha un asso nella manica grazie alla tecnologia Frigomat. Emiliano Arredamenti, da sempre leader nel settore, vi presenta questa azienda fiore all’occhiello dell’industria italiana

Tradizione e tecnologia, qualità ed eccellenza, evoluzione continua. Questi i tratti salienti della Frigomat, azienda leader nel settore della refrigerazione professionale.

Frigomat, insieme ad Emiliano Arredamenti, vi propongono la soluzione giusta per la vostra gelateria o pasticceria.

Frigomat, una realtà solida

Con oltre 45 anni di esperienza nel settore, l’Azienda è una delle realtà italiane più solide ed apprezzate nell’ambito della produzione di macchinari per il gelato artigianale e per la piccola pasticceria.

Frigomat è diventata un vero punto di riferimento per gelatieri e pasticceri di tutto il mondo, affiancando ad una solida tradizione l’innovazione e la passione per le tecnologie.

Emiliano Arredamenti è fornitore autorizzato di questi preziosi macchinari, offrendo una vasta gamma di soluzioni evolute e su misura, nel rispetto dei più alti standard qualitativi.

Date un’occhiata al sito e scoprite tutti i macchinari professionali al servizio della vostra arte dolciaria: pastorizzatori, mantecatori, macchine per il gelato artigianale e tanti altri prodotti.

Frigomat: i corsi professionali

Se state pensando di affacciarvi a questa professione, la Frigomat organizza, su richiesta, corsi personalizzati per imparare l’antica arte pasticcera, presso la propria esclusiva Gelato Professional School.

Un’occasione da non perdere!

Frigomat: la forza dell’esperienza, la passione per il futuro.

Levante prof 2019

Per la prossima edizione di Levante Prof 2019 un invito esclusivo per voi da Emiliano Arredamenti

La nuova edizione di Levante Prof 2019, la fiera dedicata al vero “made in Italy” agroalimentare, sta per fare il suo debutto presso la Fiera del Levante di Bari dal 10 al 13 Marzo 2019.

Questa fiera internazionale a cadenza biennale conferma il suo ruolo di prestigiosa vetrina del settore agroalimentare, richiamando una folta schiera di professionisti e buyer in un’unica location. E’ un’occasione unica, dedicata ai settori della panificazione, pasticceria, pizzeria, pasta fresca, gelateria, birra, vino, bar, ristorazione, alimentazione, confezionamento, pubblici esercizi & hotellerie.

La grande novità di quest’anno è il padiglione espositivo interamente dedicato all’alimentazione Bio, Vegan, Gluten Free e privi di lattosio.

L’obiettivo della manifestazione è quello di riunire l’intera filiera del grano, il comparto della trasformazione e lavorazione delle materie prime, del packaging e degli arredi in un’unica location così da rafforzare questi settori e offrire agli addetti ai lavori concrete opportunità di business, anche sul mercato dei Paesi Balcanici.

Ma soprattutto, in un periodo storico di grandi contraffazioni dei nostri prodotti, riaffermare con forza il prestigio e la qualità del vero Made in Italy.

Sarà un tuffo nell’autentico know how italiano accompagnato da un ricco programma di eventi – come dimostrazioni e forum di approfondimento -, oltre che da gare e concorsi che consentiranno ai Maestri del settore di sfidarsi in competizioni di alto livello.

Levante Prof 2019 ed Emiliano Arredamenti: scarica il tuo invito gratuito

Emiliano Arredamenti sa quanto sia importante, per chi è nel settore, rimanere sempre aggiornato e scambiare il proprio know how con altri professionisti; per questo vi offre un invito in fiera scaricabile gratuitamente a questa pagina.

Basta compilare il modulo che trovate sul nostro sito per ricevere l’invito esclusivo a voi riservato.

Con Emiliano a Levante Prof 2019: un’occasione da non perdere!