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Un viaggio tra i migliori locali sulla spiaggia d’Italia: ecco dove poter cenare, ballare e rilassarsi con gli amici a due passi dal mare

L’Italia offre al turista luoghi storici ed artistici unici al mondo, ma anche bellezze paessaggistiche da togliere il fiato, specialmente lungo la costa. Non possono quindi mancare meravigliosi locali sulla spiaggia tutti da scoprire.

Dato l’approssimarsi della stagione estiva, abbiamo quindi pensato di raccogliere una selezione di alcune delle migliori spiagge dove passare una notte di ballo e di svago: dal mar Tirreno allo Ionio, passando per la riviera Adriatica.

Locali sulla spiaggia: da Nord a Sud

Una delle mete più ambite da giovani e adulti è la Versilia, con i suoi locali di tendenza e le sue spiagge ricche di stabilimenti balneari. Forte dei Marmi resta la destinazione più gettonata ed è qui che possiamo trovare La Capannina dei Franceschi, attività storica resa celebre dai film di Jerry Calà e Christian de Sica durante gli anni Ottanta.

La Capannina ha rappresentato e continua a rappresentare un punto di ritrovo per divi dello spettacolo, sportivi, politici e grandi industriali. Oltre alla discoteca, al ristorante e al piano bar, la struttura possiede diverse sale per celebrare eventi e matrimoni o per svolgere meeting e convegni.

A pochi chilometri c’è Marina di Pietrasanta, dove troviamo l’Otras Beach Club. Il locale è stato ideato dai migliori designer della penisola, basandosi sui concetti del beach entertainement e della club culture internazional.

Per quanto riguarda il versante adriatico la tradizione ci indica le coste della riviera romagnola: Rimini e Riccione restano una tappa obbligatoria per chi ama ballare in spiaggia.

Il Cocoricò, nonostante le polemiche degli ultimi anni, continua a rappresentare la vera attrattiva di Riccione: con i suoi ospiti internazionali e le sue serate da tutto esaurito è uno dei club più celebri e frequentati di tutta Europa.

Si trova invece a Milano Marittima tappa obbligata sarà il Papeete Beach, noto per le compilation estive che hanno accompagnato generazioni di giovani. I party firmati Papeete tra l’altro arrivano sulle spiagge di tutta Italia con i tour estivi On the road.

Ma è il Salento che negli ultimi anni ha battuto ogni record di presenze, balzando in cima alle classifiche delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri.

Qui possiamo trovare grandi locali che si affacciano sulle splendide spiagge salentine: su tutti il Samsara Beach di Gallipoli, la città salentina più quotata soprattutto tra i giovani. Questo locale, con la sua location stupenda, è diventato un punto di riferimento e un fenomeno quasi inarrestabile rivoluzionando l’idea di Beach Party, facendone un vero e proprio evento imperdibile.

Il Samsara Beach è tra le discoteche in spiaggia più famose e apprezzate d’Italia, resa ancora più celebre dai tour invernali, organizzati nei migliori beach club d’europa, e dai Winter Beach Party in periodo natalizio che hanno esteso l’attività del locale a tutto l’anno.

Se invece siete sul versante opposto della penisola salentina, potete andare alla Bahia, in località Alimini nei pressi di Otranto. Lo stile è quello di un lounge beach bar frequentato da un pubblico selezionato, con un notevole colpo d’occhio offerto dal panorama e dai giardinetti in stile esotico e tropicale.

Tra i locali sulla spiaggia più amati d’Italia ci piace anche ricordare il Blanco Hotel a Castellaneta Marina (Ta), o il noto Ristorante Assudiest a Bari, entrambi oggetto di restyling da parte dello staff di Emiliano Arredamenti.

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Per la vostra attività di ristorazione è fondamentale avere un piano di lavoro per cucine ottimizzante e performante. Ecco tutti i nostri consigli su quali materiali prediligere!

Dal legno all’Okite, dall’ acciaio inox al gress e al quarzo, passando anche dal più economico laminato. I materiali più adatti al piano di lavoro per cucine devono essere non solo belli, ma soprattutto resistenti ed efficienti per migliorare la resa nella cucina del vostro locale enogastronomico.

Noi di Emiliano Arredamenti siamo qui proprio per guidarvi nella scelta migliore, offrendovi tutta la nostra esperienza di settore!

La scelta del piano di lavoro per cucine, nonostante la sua importanza finisce per essere spesso sottovalutata anche dagli “addetti ai lavori”. Nulla di più errato.

Il top, infatti, è importante sia dal punto di vista funzionale, in quanto dalla sua praticità e funzionalità dipende il comfort della cucina, sia dal punto di vista estetico poiché il suo materiale e il suo colore sono in grado di caratterizzare tutto l’ambiente anche in un contesto lavorativo, favorendo un clima più confortevole e rilassato mentre preparate i vostri piatti.

Al momento, quindi, di scegliere il piano cucina bisogna valutare una serie di elementi tra cui:

  • resistenza all’usura
  • resistenza a graffi, urti e macchie
  • igienicità
  • manutenzione richiesta
  • aspetto estetico in relazione al resto dell’ambiente
  • prezzo

Piano di lavoro per cucine: tutti i materiali

Tra i materiali più indicati in una cucina professionale troviamo anzitutto l’acciaio inox. Soluzioni molto belle però potrebbero optare per una scelta naturale come la pietra, il quarzo o il gres, altrettanto resistenti ma maggiormente belli dal punto di vista estetico.

Vediamoli in dettaglio.

L’acciaio inox

L’acciaio è sicuramente il materiale più salubre per realizzare il piano di lavoro per cucine.

Forte, indeformabile e molto igienico, l’acciaio inox è una scelta facile ed eterna. Inoltre sa legarsi a qualunque tipologia di cucina ed è il più utilizzato in ambito professionale.

Resistente alle temperature, anche elevate, l’acciaio inox viene può però facilmente graffiarsi. Per questo richiede di essere trattato con prodotti appositi e pulito con frequenza. Non c’è nulla di più antiestetico che non le macchie e gli aloni visibili nella sua superficie.

La pietra

Dagli economici ma salubri graniti fino ai preziosi e scenografici marmi, le pietre dure sono da sempre impiegate per realizzare il piano di lavoro cucina.

Si tratta di pietre di moltissime tipologie, che possono assumere una veste più o meno preziosa. Hanno in comune doti di resistenza, di tenuta delle temperature e di bellezza.

Il piano di lavoro in pietra naturale è una garanzia, una base solida e altamente scenografica. Richiede però un costo piuttosto elevato nelle soluzioni più pregiate, come quelle realizzate in porfido o marmo naturale.

Okite e Corian, scelte più moderne per il vostro piano di lavoro per cucine

L’ultimo trend delle ditte produttrici è di realizzare piani cucina in corian, o in pietre artificiali, abbandonando i materiali più “classici”.

Oggi i produttori più all’avanguardia propongono una gamma di pietre artificiali: corian, quarzite, quarella, okite, pietra di luce… tanti nomi e una sola materia, una miscela in polvere o microgranuli di pietra ricomposta legata da resine siliconiche.

Vediamo in particolare okite e corian:

Okite

E’ una pietra composita a base di quarzo (circa 90%), è fabbricata sottovuoto ed offre notevoli caratteristiche di resistenza fisico-meccaniche al calore e al taglio.

Si rivela molto adatta quindi per la realizzazione di piani per la cucina al posto del più  “delicato” legno.

Garantito per 10 anni, il materiale però si può scheggiare e crepare se sottoposto ad urti non particolarmente violenti.

Non è possibile ripararlo ed inoltre le giunture devono essere siliconate e si vedono.

I prezzi dell’okite variano a seconda della ditta che lo produce e dallo spessore (dai 2 cm fino ai 6 cm), non ci si discosta comunque troppo da un buon piano cucina in legno massello.

Corian

Chi invece preferisce un prodotto per il piano di lavoro per cucine ancora più all’avanguardia, versatile e igienicamente inattaccabile (tanto da rivestire le sale operatorie) allora l’alternativa è costituita dal corian.

Si tratta di un composto di idrossido di alluminio e resina con aggiunta di polveri finissime coloranti è un materiale solido e resistente al calore e agli urti, ma al contempo estremamente duttile.

È piacevole al tatto per la sua setosità. La sua caratteristica principale è la duttilità: può essere intagliato, fresato o lavorato come il legno, modellato, termoformato o intarsiato… le opzioni sono illimitate.

Altro must è l’uniformità, infatti senza giunture visibili, corian può essere anche riparato da crepe e graffi con una carta-vetrata.

Il vero punto debole del Corian è il prezzo, che varia a seconda di dimensioni e spessore, ma in genere è molto caro. Il costo varia a seconda delle dimensioni e dello spessore.

A titolo di esempio un piano in Corian di colore bianco e dimensioni 249×93 ha un prezzo che varia da 135 Euro sino a 240 Euro in funzione dello spessore, da 4mm sino a 12 mm.

Decorare la tavola a Natale

Avete un’attività di ristorazione e offrirete alla vostra clientela più affezionata un succulento pranzo di Natale? Allora avrete bisogno di idee per decorare la tavola a Natale in modo impeccabile per far sentire i vostri ospiti coccolati e circondati da quella deliziosa atmosfera natalizia, proprio come se fossero a casa loro!

Chi ha un ristorante o un locale aperti nel giorno di Natale sa bene quanto importante sia ricreare quel clima caldo e familiare che ognuno di noi cerca durante le feste. Per rendere davvero unico il pranzo natalizio, infatti, non basta preparare un menù delizioso; occorre decorare la tavola a Natale in maniera impeccabile, con un occhio alla modernità ma rimanendo al contempo fedeli a quegli elementi tradizionali che tutti ricerchiamo in questo periodo dell’anno.

Decorare la tavola a Natale

Abbiamo preparato per voi una mini guida con tutti i consigli dei nostri interior designer per decorare la tavola a Natale.

Decorare la tavola a Natale: la scelta del colore

Il primo passo nell’allestimento della tavola natalizia è la scelta di un unico colore per evitare confusione. I colori maggiormente utilizzati per le decorazioni natalizie sono il rosso, il bianco, l’argento e l’oro, ma quest’anno potreste osare con un colore diverso ma altrettanto d’impatto, come per esempio il bordeaux o un bel verde, oppure ancora optare per un tartan accompagnandolo con accessori dai toni più chiari. Una piccola ghirlanda di luci attorno alla tavola conferirà quel tocco festivo (che non può mai mancare).

Decorare la tavola a Natale: fiori freschi come centrotavola

Per questo Natale 2018 diciamo tutti insieme un deciso no alle decorazioni finte. Si punta sul ritorno al naturale partendo proprio dai fiori come elemento decorativo anche a Natale. Una stella di Natale, tipica di questo periodo, abbellisce la tavola e conferisce all’ambiente un’atmosfera magica.  Oppure dei bonsai di abete, perfettamente natalizi, che donano all’intera stanza quel calore tipico natalizio. Insomma il verde è quel tocco in più che non guasta mai.

Decorare la tavola a Natale

Decorare la tavola a Natale: non eccedere nelle decorazioni

Regola sempre valida per ogni arredamento: niente eccessi. Se optate, per esempio, per una tavola a Natale ricca e piena di decorazioni, evitate di addobbare anche le sedie o gli altri mobili dell’ambiente. Less is more, anche a Natale!

Decorare la tavola a Natale: i dettagli che fanno la differenza

Se la tavola è piccola e si riempie facilmente provate soluzioni che aiutano a mantenere più libero lo spazio a disposizione. Ad esempio, si possono mettere tutte le posate del dolce in un vaso di vetro o in un barattolo decorato. Ognuno si serve da solo, e in questo modo la tavola risulta ordinata e pulita.

Come sempre, per qualsiasi necessità non esitate a contattarci!

 

 

botanical chic

In un mondo sempre più eco-friendly, creare atmosfera e arredare con le piante è una scelta perfetta per dare quel tocco in più al vostro store. Il botanical chic è il mood del momento e sempre più imprenditori si stanno convertendo ad inserzioni green.

Che sia un semplice angolo o addirittura un’intera parete, come da Stammi Bene a Bari, il botanical chic è la chiave per creare la giusta atmosfera nel vostro locale. Vivere all’aria aperta, respirare ossigeno puro e sentirsi quasi in un bosco fatato: sono queste le ultime tendenze dal mondo dell’interior design e non solo per abitazioni private.

botanical chic

Anche negli store e soprattutto nel settore della ristorazione, il botanical chic va sempre più di moda. Cenare circondati da piante e fiori, infatti, rende l’esperienza gastronomica ancora più goduriosa, grazie anche alle fragranze inebrianti che ne scaturiscono!

Quali sono le piante più adatte per il vostro arredamento botanical chic?

Se volete arredare un’intera parete, prediligete piante cespugliose sempreverdi, magari rampicanti, come il profumatissimo gelsomino o dell’edera dalla meravigliosa foglia grande e a cuore; sconsigliamo invece, per quanto bellissima, la bouganvillea in quanto trascorso il periodo di fioritura tende a spogliarsi completamente. In vaso, creano un bell’impatto le felci, dai colori lucidi e molto marcati.

Per un angolo green, perfetti per lo stile botanical chic sono anche i bonsai: in genere hanno il vantaggio di richiedere poca manutenzione e di adattarsi perfettamente anche agli ambienti chiusi, purché ovviamente ben illuminati. Molto glamour i bonsai di agrumi, limoni e mandarini specialmente, che oltre a dare un tocco di colore, richiamano la tradizione mediterranea.

Come sempre, consigliamo di rivolgervi ad un florist professionista che sappia indirizzarvi al meglio nella scelta delle piante giuste per il vostro ambiente!