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Pantone 2019

Quali sono le tendenze colori Pantone 2019 più calde per il nuovo anno? Ecco svelato il colore più trendy per l’arredamento del vostro negozio!

Pantone è l’autorità indiscussa in tema di colori per la casa, i mobili, la moda e il design. Icona pop di designer, architetti e graphic designer, l’azienda statunitense Pantone è diventata negli anni punto di riferimento per la classificazione universale dei colori. Dopo aver visto i colori Pantone 2018 perfetti per la passata stagione, oggi parliamo di quali sono i colori Pantone 2019 più trendy per il nuovo anno!

Se siete alle prese con il rinnovo del vostro locale potreste prendere spunti per dare la giusta colorazione che sia in linea con le tendenze dell’interior design per l’anno in corso.

Pantone 2019: il new Living Coral!

Il Pantone 2019 è stato appena annunciato: l’anno nuovo si apre con il Living Coral, un colore che racchiude gioia, ottimismo e amore per la Natura.

Leatrice Eiseman, executive director di Pantone Color Institute, associa questa cromia ad una generale esigenza di connessione umana, reale e anche digitale.

Pantone 2019

Il corallo è un rifugio naturale per le creature del mare e ben rappresenta il senso di calore, nutrimento, energia di cui tutti noi abbiamo bisogno e che ci auguriamo per questo nuovo anno.

Pantone 2019 Living Coral: come abbinarlo

Per gli interni, le sfumature del corallo danno un tocco di energia e personalità.

Ovviamente è perfetto per tutti quei locali sul mare o, in generale, di stile marinaresco o in abbinamento al turchese e ai blu.

Per non strafare, potete abbinare questo Pantone 2019 alle sfumature del verde o dell’ottanio.

Insomma spazio alla fantasia con questa deliziosa sfumatura corallo!

carta da parati

La carta da parati è lo strumento più semplice e raffinato per dare nuova vita ad una parete o valorizzare un ambiente. È perfetta quindi se siete in pieno rinnovamento del vostro negozio! Ecco tutti i trucchi per come posarla nel modo più corretto

La carta da parati è un’ottima soluzione per dare un nuovo aspetto al vostro negozio.

Abbiamo infatti già parlato in questo articolo dell’importanza di rinnovare ed abbellire le pareti o anche solo un particolare angolo del vostro locale per attirare maggiore clientela e, quindi, migliorare il vostro business.

La carta da parati può essere davvero un jolly nella manica, applicarla non è eccessivamente laborioso e, se avete un po’ di pratica, potrete anche farlo voi stessi abbattendo i costi di rinnovazione del negozio.

L’opzione classica di tappezzare interamente una stanza è oggi affiancata dalla scelta di tappezzare una sola parete, per mettere in risalto ad esempio un particolare elemento architettonico, come una nicchia, un arco, un muro curvo o una quinta, una colonna.

La carta da parati è anche in grado di valorizzare un particolare dell’arredo, come tecnica di decorazione parziale. Si può allora applicare la tappezzeria per definire un’area specifica della stanza.

Un risultato gradevole si ottiene poi incorniciando mensole, facendo bordi di carta da parati sopra il battiscopa o lungo il perimetro a ridosso del soffitto.

Ma vediamo nel dettaglio come si applica la carta da parati

Possiamo suddividere il lavoro in vari step.

Organizzatevi calcolando esattamente i tempi che occorrono per una posa ottimale. In genere la tempistica dipende dal tipo di tappezzeria: quella in tnt permette di procedere più velocemente perché la colla si applica direttamente sul muro, il che semplifica il lavoro.

Vediamo dunque come procedere.

Calcolate il numero di rotoli che vi occorrono

Per farlo, dovrete misurare l’area della superficie da tappezzare, sottraendo gli ingombri di porte e finestre. Il risultato ottenuto va diviso per la larghezza del rotolo.

Le dimensioni dei rolli sono standard: tra 0,47 e 53 cm, tra 90 e 100 cm oppure circa 70 cm, mentre la lunghezza è 10 metri.

Calcolate l’altezza dei muri senza considerare la zoccolatura e sommate 10 cm (5 per il bordo superiore e 5 per quello inferiore), quindi stabilite il numero di fogli interi che si ricavano da ogni rotolo.

Un discorso a parte va fatto per le carte da parati che rappresentano disegni: spesso sono fornite in teli singoli pretagliati e numerati anziché in rolli. La confezione comprende lo schema di montaggio con l’immagine del soggetto, già suddiviso in più teli numerati.

Acquistate sempre un rotolo in più per eventuali errori!

Predisponete il muro.

Prima di iniziare tenete ben presente che la parete su cui applicare la carta da parati deve essere liscia. Se quindi il muro è datato bisogna prima stuccare ogni crepa e carteggiare.

Se il muro è nuovo, rasato a gesso e quindi piuttosto poroso, conviene preincollare la superficie.

Se le pareti sono già dipinte con prodotti acrilici oppure con idropitture opache o satinate, invece, si può procede subito con la tappezzeria.

Scegliete la colla adatta per tappezzare.

Per la carta da parati in cellulosa sono consigliati adesivi a base di cellulosa e amido, che si vendono in polvere, vanno miscelati con acqua e devono riposare 10 minuti prima di essere usati.

Per carta da parati in tessuto, invece, serve una colla specifica: vinilica già pronta in pasta. Si trovano anche carte preincollate e altre (in vinile o tnt) che consentono l’applicazione della colla direttamente sul muro.

A questo punto potete tagliare la carta da parati.

Tagliate pochi fogli di carta per volta, in modo da evitare errori e sprechi, riportando sul rotolo l’altezza del muro oltre a 10 cm di rifinitura.

Quando la tappezzeria è disegnata con decori da affiancare, consigliamo di numerare i fogli sul retro.

Procedete quindi applicando la carta.

Cominciate dal bordo di una porta o di una finestra, avvicinando il filo a piombo alla parete, a una distanza pari alla larghezza del telo e tracciando la prima linea verticale.

Partite dall’alto e appoggiate il foglio sul muro scendendo lentamente. Quando il foglio è incollato, occorre spazzolarlo per eliminare le bolle d’aria, procedendo dall’alto in basso e dal centro verso i lati.

Proseguite in questo modo facendo ben combaciare i fogli.

Quando tutti i fogli saranno posizionati ed incollati, passate sui punti di giunzione dei fogli un piccolo rullo per ottenere la perfetta adesione.

Infine con il cutter rifilate la carta da parati alle estremità.

Se vi sembra troppo complicato non esitate a contattarci! Saremo lieti di aiutarvi a rendere concrete le vostre idee!

Se state seguendo i nostri consigli su come rinnovare il negozio step by step, oggi vi parliamo di come abbellire le pareti del vostro locale

Con il nuovo anno è arrivata anche la voglia di rinnovare la vostra attività commerciale, per incrementare le vendite, conquistare nuove fette di clientela o, semplicemente, dare nuova vita ad un locale ormai troppo antiquato. Abbiamo inaugurato la nostra guida al cambiamento parlandovi in generale di come rinnovare il negozio partendo dalla vetrina.

Oggi vogliamo parlarvi dello step successivo nel grande progetto di rinnovamento: le pareti.

Pensateci bene: dopo aver curato la vetrina, che è l’elemento che fornisce il primo, fondamentale impatto sulla clientela e rappresenta il bigliettino da visita che spinge i potenziali acquirenti ad entrare, occorre – per così dire – restare fedeli a voi stessi.

Cosa intendiamo dire? Che l’interno del negozio deve essere in linea con quanto “promesso” nella vetrina.

rinnovare negozio

Ecco quindi l’importanza delle pareti nel rinnovare il negozio: conferendo immediatamente il carattere, l’impronta generale all’intera architettura del vostro locale, occorre prestare particolare cura a come vengono allestite.

Rinnovare il negozio: come abbellire le pareti

Le pareti sono quindi, insieme alle vetrine, gli elementi fondamentali per il colpo d’occhio dei clienti.

Ecco perché è necessario utilizzare parte del budget dando una rinfrescata alle pareti, variando le tinte, evidenziando che la scelta dei colori influenza il nostro stato d’animo e le nostre azioni.

Il logo (se presente), le pareti e le insegne devono utilizzare i medesimi colori, e qui la scelta è davvero molto vasta e rimessa al vostro gusto personale che però – ribadiamo – deve essere in perfetta linea con ciò che volete raccontare nel vostro negozio.

Il rosso, ad esempio, è un colore forte che evoca vitalità, passione ed aumenta l’istinto della fame; perfetto quindi per un bar o ristorante.

Il giallo è un colore giocoso che richiama l’attenzione dei bambini e andrà benissimo ad esempio in una ludoteca.

Il nero, insieme al grigio perla, sono i colori preferiti dai negozi che fanno dell’eleganza il fulcro dell’ambiente. Sono colori molto ricercati e raffinati quando si ha a che fare con le pareti di un negozio o di una vetrina.

Vengono spesso abbinati agli stickers murali o decorazioni da parete, preferibilmente di colore bianco, oro o argento, che contrastano col nero.

Su singole pareti o in negozi che richiamano stili vintage o classicheggianti si può puntare alle carte da parati.

Un’altra idea da valutare se lo stile e la tipologia merceologica del negozio lo consente è la realizzazione di una parete verde, come ad esempio questa realizzata per un locale di ristorazione bio.

rinnovare il negozio

Gennaio è il mese della rinascita e dei cambiamenti. Se anche voi avete voglia di rimettervi in gioco e reinventare la vostra attività commerciale, non perdete i nostri consigli su come rinnovare il negozio step by step. Si comincia dalla vetrina

Il nuovo anno richiama da sempre idee di rinnovamento di noi stessi e della nostra attività professionale. Magari il periodo natalizio non è stato così proficuo come speravate, oppure è un obiettivo che avete in mente già da tempo; in ogni caso state pensando a come abbellire il vostro locale per incrementare il vostro giro di clienti e, quindi, il vostro giro d’affari. Vi abbiamo già parlato in questo post di come ristrutturare un bar, vediamo oggi insieme come rinnovare il negozio.

E’ giunto il momento di dare un tocco di rinnovamento al vostro locale commerciale, magari siete anche stanchi di un arredamento ormai fuori moda o comunque antiquato. Tranquilli, non occorre necessariamente buttare i vecchi mobili o spendere cifre da capogiro.

Si può abbellire e rinnovare il negozio anche con poche, ma efficaci mosse, dando un tocco di classe e design per mettere in risalto gli articoli da vendere. Vediamo come

Rinnovare il negozio: le linee guida generali

Per ottenere un deciso restyling del vostro locale è possibile procedere per step, a seconda del vostro budget e dell’importanza dell’intervento di rimodernamento.

Potreste infatti optare per l’acquisto di nuovi accessori d’arredo, di elementi decorativi per la vetrina, di nuove tonalità da dare alle pareti fino ad arrivare al rinnovo totale del mobilio, che è la spesa più ingente che potreste scegliere di affrontare per ottenere il vostro obiettivo.

rinnovare il negozio

Cominciate quindi fissando la vostra to do list per procedere ad un rinnovo organizzato e ordinato. I punti fondamentali da mettere in scaletta sono:

  • Ripulire ed ordinare il negozio per avere una visione chiara del tutto, senza il caos di scatoloni sparsi, articoli in disordine su scaffali e mensole.
  • Fissare il budget di spesa così da avere ben chiare le nostre disponibilità, prima di esagerare con le idee che sicuramente verranno man mano che procedete con la progettazione.
  • Valutare quali zone del negozio vi sembrano più vecchie o sono comunque spoglie ed anonime e necessitano quindi di un profondo rinnovamento.
  • Concentrarsi su quegli elementi che permettono di dare immediato risalto agli articoli da esporre. Tra questi sicuramente le vetrine e le insegne, che sono i biglietti da visita del negozio.
  • Valutare anche le pareti, da rinnovare con tinte ed eventuali decorazioni per attirare lo sguardo dei clienti.
  • Curare l’illuminazione del locale ed i dettagli che ci permettono di gestire bene il budget residuo.
  • Scegliere delle per completare l’allestimento del negozio.
  • Infine, se proprio gli interventi di rinnovamento finora sperimentati non soddisfano, è possibile intervenire sull’arredamento del locale, cambiando la disposizione dei mobili o comprandone di nuovi.

Rinnovare il negozio: la vetrina

La vetrina ha la finalità di mettere in risalto gli articoli con il giusto messaggio e di aumentarne il valore percepito. Va da sé che nel progetto di restyling del vostro locale il primo passo sia proprio concentraci sulla vetrina.

Affidarsi ad un professionista del settore è sempre una buona idea, ma se non abbiamo budget sufficiente possiamo provare da soli, basta seguire una regola aurea: la semplicità.

Mantenere infatti una vetrina pulita ed ordinata, con pochi ed essenziali prodotti in vendita, la rende più bella e più adatta ad attirare clientela. Riempirla di articoli al contrario dà un aspetto confusionario e trasferisce questa impressione anche al potenziale cliente.

Si può pensare ad una scenografia per la vetrina che possa fare da sfondo agli articoli o creare un tema ed una storia. Senza spendere grosse cifre infatti è possibile attrezzare un fondale per vetrine utilizzando pochi elementi, quali tende, vetrofanie, fiori e poster o carta da parati: ce ne sono di stupendi!

Non dimentichiamo infine che la vetrina è l’elemento che richiede maggiore dinamicità e cambi periodici in concomitanza con la possibilità di assegnarle un tema nei cambi di stagione, festività ed eventi. In questo articolo, ad esempio, vi abbiamo parlato della vetrina natalizia.

Continuate a leggerci per i prossimi step su come rinnovare il negozio!

Decorare la tavola a Natale

Avete un’attività di ristorazione e offrirete alla vostra clientela più affezionata un succulento pranzo di Natale? Allora avrete bisogno di idee per decorare la tavola a Natale in modo impeccabile per far sentire i vostri ospiti coccolati e circondati da quella deliziosa atmosfera natalizia, proprio come se fossero a casa loro!

Chi ha un ristorante o un locale aperti nel giorno di Natale sa bene quanto importante sia ricreare quel clima caldo e familiare che ognuno di noi cerca durante le feste. Per rendere davvero unico il pranzo natalizio, infatti, non basta preparare un menù delizioso; occorre decorare la tavola a Natale in maniera impeccabile, con un occhio alla modernità ma rimanendo al contempo fedeli a quegli elementi tradizionali che tutti ricerchiamo in questo periodo dell’anno.

Decorare la tavola a Natale

Abbiamo preparato per voi una mini guida con tutti i consigli dei nostri interior designer per decorare la tavola a Natale.

Decorare la tavola a Natale: la scelta del colore

Il primo passo nell’allestimento della tavola natalizia è la scelta di un unico colore per evitare confusione. I colori maggiormente utilizzati per le decorazioni natalizie sono il rosso, il bianco, l’argento e l’oro, ma quest’anno potreste osare con un colore diverso ma altrettanto d’impatto, come per esempio il bordeaux o un bel verde, oppure ancora optare per un tartan accompagnandolo con accessori dai toni più chiari. Una piccola ghirlanda di luci attorno alla tavola conferirà quel tocco festivo (che non può mai mancare).

Decorare la tavola a Natale: fiori freschi come centrotavola

Per questo Natale 2018 diciamo tutti insieme un deciso no alle decorazioni finte. Si punta sul ritorno al naturale partendo proprio dai fiori come elemento decorativo anche a Natale. Una stella di Natale, tipica di questo periodo, abbellisce la tavola e conferisce all’ambiente un’atmosfera magica.  Oppure dei bonsai di abete, perfettamente natalizi, che donano all’intera stanza quel calore tipico natalizio. Insomma il verde è quel tocco in più che non guasta mai.

Decorare la tavola a Natale

Decorare la tavola a Natale: non eccedere nelle decorazioni

Regola sempre valida per ogni arredamento: niente eccessi. Se optate, per esempio, per una tavola a Natale ricca e piena di decorazioni, evitate di addobbare anche le sedie o gli altri mobili dell’ambiente. Less is more, anche a Natale!

Decorare la tavola a Natale: i dettagli che fanno la differenza

Se la tavola è piccola e si riempie facilmente provate soluzioni che aiutano a mantenere più libero lo spazio a disposizione. Ad esempio, si possono mettere tutte le posate del dolce in un vaso di vetro o in un barattolo decorato. Ognuno si serve da solo, e in questo modo la tavola risulta ordinata e pulita.

Come sempre, per qualsiasi necessità non esitate a contattarci!