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rinnovare negozio

Se state seguendo i nostri consigli su come rinnovare il negozio step by step, oggi vi parliamo di come dare carattere e personalità giocando con le luci

Ormai siete in ballo, avete deciso (e magari iniziato) a rinnovare il negozio, per incrementare le vendite, conquistare nuove fette di clientela o, semplicemente, dare nuova vita ad un locale ormai troppo antiquato.

Dopo l’abbellimento delle vetrine e il nuovo look alle pareti, parliamo oggi di come dare carattere al locale attraverso la giusta illuminazione

Rinnovare il negozio: l’importanza delle luci

Trovare la giusta illuminazione per il proprio locale commerciale è importantissimo.

Troppo spesso infatti un negozio è reso brutto o sgradevole da una cattiva ed errata illuminazione. Pensiamo a quei locali bui, o a quelle orribili luci al neon che fanno venire mal di testa.

Soprattutto nei vecchi negozi è possibile trovare lampade e luci che sfruttano le ormai obsolete e bandite lampadine alogene che consumano molta energia elettrica con forti costi in bolletta, perdendo così l’opportunità di avere più punti di illuminazione, di illuminare bene, risparmiando e dando nuova vita al negozio.

Quindi rinnovare il negozio cambiandone l’illuminazione vi farà non solo guadagnare clientela, ma anche eliminare una voce di costo davvero pesante.

Rinnovare il negozio, come scegliere le nuove luci

La prima, fondamentale regola è: prediligere la luce naturale, l’ideale per conferire la giusta atmosfera a qualsiasi abitazione.

Cercate di sfruttare al massimo la luce del sole, potreste pensare di ampliare porte e finestre o cambiare gli infissi, scegliendo quelli con una superficie maggiore di vetro, che aumentano la luce filtrata fino anche al 30 per cento in più!

Ma se ciò non è possibile, o magari il vostro è un locale anche (o prettamente) notturno, dovrete ricorrere alla luce artificiale.

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E qui le possibilità di scelta sono davvero moltissime:

  • faretti led direzionati: concentrando i fasci sui prodotti nelle vetrine o sulle scaffalature potrete creare nuove opportunità di vendita e dare risalto a determinati prodotti!
  • lampadari o lampade di design: perché non pensare di arricchire il vostro negozio con oggetti unici e preziosi? L’investimento varrà realmente la resa ottenuta!
  • luci d’atmosfera e fasci luminosi: per creare qualcosa di davvero unico o dare enfasi ad una determinata zona!
rinnovare il negozio

Gennaio è il mese della rinascita e dei cambiamenti. Se anche voi avete voglia di rimettervi in gioco e reinventare la vostra attività commerciale, non perdete i nostri consigli su come rinnovare il negozio step by step. Si comincia dalla vetrina

Il nuovo anno richiama da sempre idee di rinnovamento di noi stessi e della nostra attività professionale. Magari il periodo natalizio non è stato così proficuo come speravate, oppure è un obiettivo che avete in mente già da tempo; in ogni caso state pensando a come abbellire il vostro locale per incrementare il vostro giro di clienti e, quindi, il vostro giro d’affari. Vi abbiamo già parlato in questo post di come ristrutturare un bar, vediamo oggi insieme come rinnovare il negozio.

E’ giunto il momento di dare un tocco di rinnovamento al vostro locale commerciale, magari siete anche stanchi di un arredamento ormai fuori moda o comunque antiquato. Tranquilli, non occorre necessariamente buttare i vecchi mobili o spendere cifre da capogiro.

Si può abbellire e rinnovare il negozio anche con poche, ma efficaci mosse, dando un tocco di classe e design per mettere in risalto gli articoli da vendere. Vediamo come

Rinnovare il negozio: le linee guida generali

Per ottenere un deciso restyling del vostro locale è possibile procedere per step, a seconda del vostro budget e dell’importanza dell’intervento di rimodernamento.

Potreste infatti optare per l’acquisto di nuovi accessori d’arredo, di elementi decorativi per la vetrina, di nuove tonalità da dare alle pareti fino ad arrivare al rinnovo totale del mobilio, che è la spesa più ingente che potreste scegliere di affrontare per ottenere il vostro obiettivo.

rinnovare il negozio

Cominciate quindi fissando la vostra to do list per procedere ad un rinnovo organizzato e ordinato. I punti fondamentali da mettere in scaletta sono:

  • Ripulire ed ordinare il negozio per avere una visione chiara del tutto, senza il caos di scatoloni sparsi, articoli in disordine su scaffali e mensole.
  • Fissare il budget di spesa così da avere ben chiare le nostre disponibilità, prima di esagerare con le idee che sicuramente verranno man mano che procedete con la progettazione.
  • Valutare quali zone del negozio vi sembrano più vecchie o sono comunque spoglie ed anonime e necessitano quindi di un profondo rinnovamento.
  • Concentrarsi su quegli elementi che permettono di dare immediato risalto agli articoli da esporre. Tra questi sicuramente le vetrine e le insegne, che sono i biglietti da visita del negozio.
  • Valutare anche le pareti, da rinnovare con tinte ed eventuali decorazioni per attirare lo sguardo dei clienti.
  • Curare l’illuminazione del locale ed i dettagli che ci permettono di gestire bene il budget residuo.
  • Scegliere delle per completare l’allestimento del negozio.
  • Infine, se proprio gli interventi di rinnovamento finora sperimentati non soddisfano, è possibile intervenire sull’arredamento del locale, cambiando la disposizione dei mobili o comprandone di nuovi.

Rinnovare il negozio: la vetrina

La vetrina ha la finalità di mettere in risalto gli articoli con il giusto messaggio e di aumentarne il valore percepito. Va da sé che nel progetto di restyling del vostro locale il primo passo sia proprio concentraci sulla vetrina.

Affidarsi ad un professionista del settore è sempre una buona idea, ma se non abbiamo budget sufficiente possiamo provare da soli, basta seguire una regola aurea: la semplicità.

Mantenere infatti una vetrina pulita ed ordinata, con pochi ed essenziali prodotti in vendita, la rende più bella e più adatta ad attirare clientela. Riempirla di articoli al contrario dà un aspetto confusionario e trasferisce questa impressione anche al potenziale cliente.

Si può pensare ad una scenografia per la vetrina che possa fare da sfondo agli articoli o creare un tema ed una storia. Senza spendere grosse cifre infatti è possibile attrezzare un fondale per vetrine utilizzando pochi elementi, quali tende, vetrofanie, fiori e poster o carta da parati: ce ne sono di stupendi!

Non dimentichiamo infine che la vetrina è l’elemento che richiede maggiore dinamicità e cambi periodici in concomitanza con la possibilità di assegnarle un tema nei cambi di stagione, festività ed eventi. In questo articolo, ad esempio, vi abbiamo parlato della vetrina natalizia.

Continuate a leggerci per i prossimi step su come rinnovare il negozio!

Decorare la tavola a Natale

Avete un’attività di ristorazione e offrirete alla vostra clientela più affezionata un succulento pranzo di Natale? Allora avrete bisogno di idee per decorare la tavola a Natale in modo impeccabile per far sentire i vostri ospiti coccolati e circondati da quella deliziosa atmosfera natalizia, proprio come se fossero a casa loro!

Chi ha un ristorante o un locale aperti nel giorno di Natale sa bene quanto importante sia ricreare quel clima caldo e familiare che ognuno di noi cerca durante le feste. Per rendere davvero unico il pranzo natalizio, infatti, non basta preparare un menù delizioso; occorre decorare la tavola a Natale in maniera impeccabile, con un occhio alla modernità ma rimanendo al contempo fedeli a quegli elementi tradizionali che tutti ricerchiamo in questo periodo dell’anno.

Decorare la tavola a Natale

Abbiamo preparato per voi una mini guida con tutti i consigli dei nostri interior designer per decorare la tavola a Natale.

Decorare la tavola a Natale: la scelta del colore

Il primo passo nell’allestimento della tavola natalizia è la scelta di un unico colore per evitare confusione. I colori maggiormente utilizzati per le decorazioni natalizie sono il rosso, il bianco, l’argento e l’oro, ma quest’anno potreste osare con un colore diverso ma altrettanto d’impatto, come per esempio il bordeaux o un bel verde, oppure ancora optare per un tartan accompagnandolo con accessori dai toni più chiari. Una piccola ghirlanda di luci attorno alla tavola conferirà quel tocco festivo (che non può mai mancare).

Decorare la tavola a Natale: fiori freschi come centrotavola

Per questo Natale 2018 diciamo tutti insieme un deciso no alle decorazioni finte. Si punta sul ritorno al naturale partendo proprio dai fiori come elemento decorativo anche a Natale. Una stella di Natale, tipica di questo periodo, abbellisce la tavola e conferisce all’ambiente un’atmosfera magica.  Oppure dei bonsai di abete, perfettamente natalizi, che donano all’intera stanza quel calore tipico natalizio. Insomma il verde è quel tocco in più che non guasta mai.

Decorare la tavola a Natale

Decorare la tavola a Natale: non eccedere nelle decorazioni

Regola sempre valida per ogni arredamento: niente eccessi. Se optate, per esempio, per una tavola a Natale ricca e piena di decorazioni, evitate di addobbare anche le sedie o gli altri mobili dell’ambiente. Less is more, anche a Natale!

Decorare la tavola a Natale: i dettagli che fanno la differenza

Se la tavola è piccola e si riempie facilmente provate soluzioni che aiutano a mantenere più libero lo spazio a disposizione. Ad esempio, si possono mettere tutte le posate del dolce in un vaso di vetro o in un barattolo decorato. Ognuno si serve da solo, e in questo modo la tavola risulta ordinata e pulita.

Come sempre, per qualsiasi necessità non esitate a contattarci!

 

 

aprire un negozio di alimentari

Per arredare un negozio di alimentari occorrono idee chiare e semplici ma fondamentali regole, prima fra tutte affidarsi ad attrezzature professionali di altissima qualità, come le affettatrici e bilance elettroniche Berkel. Ecco i nostri consigli per non sbagliare.

Non c’è nulla di più romantico e leggermente rétro del piccolo negozietto di alimentari sotto casa, dove trovare prodotti di qualità, piccole chicche di bontà e soprattutto fiducia e rapporto umano, purtroppo messi da parte dalla diffusione della grande distribuzione. L’importanza delle piccole botteghe artigiane è quasi un’esigenza sociale: se quindi state pensando di aprire anche voi un minimarket di quartiere, dopo tutti i passaggi necessari dal punto di vista burocratico dovete pensare a come arredare un negozio di alimentari in maniera che risulti confortevole ed accattivante per la vostra clientela.

Il punto di partenza, naturalmente, è la qualità dei prodotti, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Tutto nel vostro negozio deve essere disposto per consentire una ricerca rapida ed efficace del prodotto ricercato, senza creare confusione.

Ecco quindi l’importanza di ottime scaffalature solide e robuste, ove raggruppare la merce per affinità. L’ideale infatti è “guidare” il cliente nella spesa, quasi come se ripercorresse la propria giornata tipo. Inizierete dall’esposizione dei prodotti per la prima colazione, tutti ben allineati e immediatamente visibili. Si passa quindi al settore conserve e alimenti a lunga scadenza: il nostro consiglio è di non affollare troppo gli scaffali, meglio pochi ma selezionati prodotti con prezzi sempre ben visibili.

Il banco frigo potrà essere collocato in una zona riparata, lontana da fonti di luce e calore per questioni igieniche e di risparmio energetico, ma ben visibile.

aprire un negozio di alimentari

Non trascurate le tinte delle pareti, per rendere accogliente l’intero locale: scegliete tonalità chiare, possibilmente pastello sul verde, crema o bianco anticato che creano benessere e la sensazione di “trovarsi a casa”.

Arredare un negozio di alimentari: il cuore pulsante

Ed ecco, infine, il banco salumeria, il cuore pulsante di come arredare un negozio di alimentari. Qui tutto deve ispirare fiducia e professionalità al vostro cliente, per questo è fondamentale utilizzare le giuste attrezzature: le affettatrici Berkel da oltre cento anni sono il simbolo dell’eccellenza nel settore delle attrezzature professionali ed Emiliano arredamenti ne è fornitore ufficiale da oltre 50 anni (qui trovate la pagina dedicata).

Precisione nel taglio, massima resa e caratteristiche tecniche senza pari fanno delle affettatrici e delle bilance di precisione Berkel degli strumenti irrinunciabili che non possono assolutamente mancare quando pensate a come arredare un negozio di alimentari.

Infine non esitate a contattarci per richiederci consigli e preventivi per arredare un negozio di alimentari in modo efficace! Vi aspettiamo!

boho chic

Volete dare un tocco di originalità, sensualità e femminilità alla vostra nuova boutique super trendy e farla diventare punto di riferimento in città per clienti selezionate ed affezionate? Lo stile boho chic può allora fare al caso vostro!

Lo stile boho chic arriva direttamente dalle passerelle dell’alta moda parigina ed unisce il fascino del bohemien, ovvero anticonformista, libero, stravagante, ad un tocco chic, glamour, elegante. Questo stile ha il sapore della Parigi anni ’20, luogo in cui si formano artisti dalla forte personalità ed estro, fuori da ogni tempo. Possiede anche forti richiami hippy e gipsy, con un certo carattere di provvisorietà, dove tutto è vissuto e destinato ad essere rivisitato, recuperato, fatto rinascere ad un uso nuovo ed originale.

Nell’arredamento prende spesso le forme di un mix di stili, combinando sapientemente elementi d’arredo classici con oggetti moderni e vintage. In questo stile è fondamentale equilibrare le sfumature dei colori e le forme degli arredi presi da diverse epoche. Protagonisti sono i tessuti dalle tinte coloratissime con fantasie eccentriche e motivi arabescati, ma anche metalli lussuosi, preziosi intagli floreali nel legno e lampade in grado di donare luci soffuse.

Come ricreare lo stile boho chic nella vostra boutique

Se questo stile, così glamour e femminile, vi piace, ecco alcuni suggerimenti per ricrearlo anche nel vostro showroom:

Iniziamo dalle pareti del vostro locale. Potrete osare verniciandole di un delizioso rosa pastello. Una tinta luminosa, ma allo stesso tempo femminile, che favorisce l’effetto di contrasto con gli elementi d’arredo.

Gli arredi dovranno essere caldi ed accoglienti. Tessuti pesanti e abbondanza di velluto doneranno un tocco davvero chic all’ambiente (abbinate Abbondate nei cuscini, dove adagiarsi per chiacchierare tra una prova d’abito e l’altra, da scegliere in tinta unita pescando tra le tonalità più chiare della fantasia a fiori ed inserendo qualche elemento etnico o originale.

Anche un bel tappeto, magari dalla geometria optical bianca e nera bilancia il tutto e rende confortevole tutto l’ambiente.

Completate con una sedia vintage, un classico tra le icone del design, abbinandola ad un tavolino tondo in legno smaltato bianco, dove poggiare una fumante tazza di tè.

Per un progetto realizzato su misura per voi, contattateci! Saremo lieti di aiutarvi a realizzare il vostro business.