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In questi giorni difficili, mantenere un umore alto è fondamentale per affrontare con il giusto ottimismo la vita quotidiana. Anche nel nostro ufficio o studio professionale: ecco quindi l’importanza del colore in ufficio! Perché non osare più del solito?

La vita in ufficio, si sa, è spesso stressante; in questo particolare periodo storico, che sta dando più di un pensiero a tutti noi, questa affermazione è più vera che mai. Ecco quindi l’importanza di un tocco di colore in ufficio, per dare la giusta “carica psicologica” di cui abbiamo tanto bisogno!

E’ importante che l’ambiente in cui si lavora e si passano svariate ore del giorno sia confortevole e positivo, proprio in un momento di crisi economica come quella che l’Italia sta attraversando.

Oggi dunque vogliamo parlare di positività e buonumore: la cromoterapia può fare al caso nostro: si tratta della disciplina che attribuisce significati e proprietà ai vari colori.

Siete pronti a scartabellare le varie palette in cerca della giusta ispirazione? Con pochi e fondamentali consigli troverete anche voi l’ispirazione!

Colore in ufficio: quale scegliere?

Ogni colore è legato ad una particolare emozione.

Blu e verde, infatti, favorirebbero la calma e la riflessione, mentre rosso e giallo stimolano la vitalità e l’energia.

Ecco quindi che la scelta del giusto colore in ufficio non può essere casuale: è molto importante saper scegliere i colori dell’arredamento quando si pensa all’ufficio. Arredare con gusto e armonia sembra, infatti, che aiuti a creare e a diffondere le giuste energia nell’ambiente di lavoro. Energie che saranno utili a far incrementare la produttività e la positività mentre si lavora.

Per chi lavora molto con l’uso della memoria (quindi professionisti in primis) dovrebbero prediligere l’arancione, che tra l’altro favorisce anche la calma e la serenità.

Chi invece svolge un lavoro creativo potrebbe scegliere il viola, che infatti è molto presente negli studi di architetti, nei laboratori di pittura ma anche in chi si occupa della nostra bellezza. In questo articolo vi abbiamo ad esempio parlato di come arredare il salone di un parrucchiere.

Il classico bianco aiuta la concentrazione, ma bisogna evitare i colori freddi in quanto, per l’ufficio sono considerati inadatti e poco stimolanti a livello lavorativi.

Indicato è anche il giallo, il colore più radioso per eccellenza, che agendo sulla parte sinistra del cervello, stimola l’apparato locomotore e la sfera intellettiva favorendo funzioni mentali come l’attenzione e l’apprendimento, riducendo anche la sonnolenza.

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E’ quindi senza dubbio un colore adatto alla parte dinamica dell’ufficio. Anche riguardo alla scelta dell’illuminazione, luci calde tendenti al giallo sono sicuramente da preferire rispetto a luci fredde.

Colore in ufficio: le singole zone

Naturalmente si possono prediligere colorazioni diverse a seconda dell’area che ci interessa. Senza esagerare (per non far sembrare l’ufficio eccessivamente colorato), ecco come distribuire al meglio le tonalità.

Sala riunioni e meeting

Al momento, come sappiamo, queste zone non sono utilizzabili, ma presto lo saranno nuovamente! Ecco quindi che potremmo pensare ad un restyling in anticipo!

Il verde, colore rilassante che favorisce la riflessione e la calma senza incidere negativamente sulle prestazioni mentali, risulta essere molto adatto per l’ambiente dedicato all’organizzazione di incontri d’affari, laboratori, corsi di formazione e seminari. Anche il viola, favorendo l’ispirazione e aiutando a moderare l’irritabilità e gli stati impetuosi di irragionevolezza improvvisa grazie al rallentamento dell’attività cardiaca, diventa un prezioso alleato per allestire un’area riunione ad hoc.

Area dirigenziale

Il direttore dell’ufficio (o magari la vostra stanza, se siete voi i responsabili) dovrà avere una zona di rappresentanza, da progettare ed arredare con cura.

Il marrone, nelle sue tonalità dall’ocra al bruno, è un colore perfetto da utilizzare per gli arredi o per la pavimentazione negli uffici dirigenziali e presidenziali, perché, rappresentando la terra e il legno, evoca sensazioni di solidità, di durevolezza e di stabilità.  Il marrone è anche il colore associato alle persone forti e solide con grande capacità di resistenza e pazienza.

Aree conviviali, hall e ingresso

I colori caldi invitano alla convivialità, alla loquacità e alla voglia di permanenza all’interno dell’ambiente e diventano quindi ideali per arredare aree ristoro, reception e zone ingresso.

In particolare, il colore ad hoc per questi ambienti è il rosso, simbolo principe della vitalità, nelle sue varie nuances è un colore legato alla rappresentanza, che comunica energia e vitalità, biglietto da visita perfetto per l’immagine aziendale quando si varca la porta di ingresso.

E’ il colore strettamente legato al fuoco, che possiede un’energia molto calda, eccitante e vivace, consigliato quindi anche nelle aree conviviali dedicate al break e al ristoro.

Avete trovato i giusti spunti per colorare il grigiore della vita lavorativa? Allora scatenatevi scegliendo anche voi il giusto colore in ufficio!

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Oggi vi portiamo alla scoperta dei mobili di cartone, un materiale innovativo, ecologico ma estremamente resistente!

Se avete voglia di cambiare l’arredamento della vostra casa o del vostro locale, sappiate che oltre ad essere piacevole e divertente, può essere utilissimo per dare una ventata di novità e permette di dare sfogo al vostro spirito creativo. Se poi sono eco-sostenibili e magari riciclati, ecco che è ancora meglio. I più interessanti sono da questo punto di vista i mobili di cartone.

Mobili di cartone: scopriamo questo materiale innovativo

Può sembrare strano, ma il cartone è un eccellente materiale per l’arredamento: ecosostenibile ed economico, personalizzabile con disegni e intarsi e per nulla nocivo, a differenza di altri materiali.

I mobili di cartone sono infatti realizzati mediante una tecnica a incastro a vista, che rende visibili i singoli dettagli ed evita l’uso di collanti nocivi. Inoltre il trasporto è facilitato perché viaggiano smontati in sagome da assemblare, richiedendo così volumi di imballaggio minimi riducendo anche i costi.

Ovviamente non tutti i tipi di cartone sono adatti alla realizzazione di mobili. In particolare si utilizza:

  • il cartone ondulato, materiale fonoassorbente realizzato incollando tra loro da 2 a 7 strati di cartone.
  • il cartone alveolare, ad elevata resistenza alla pressione e se pur di forte spessore dotato di incredibile leggerezza.
  • i tubi in cartone a spirale, dotati di resistenza al fuoco, realizzati con una forte percentuale di fibra riciclata.
  • i pannelli-sandwich a nido d’ape, in fibra di carta riciclata al 100%, costituiti da una struttura a nido d’ape chiusa tra due fogli mediante una colla organica.

Mobili in cartone: tutti i benefici

I mobili di cartone hanno innumerevoli vantaggi, che li rendono davvero una scelta ottimale per rinnovare il look del vostro negozio, ufficio o abitazione.

Il costo è estremamente contenuto, grazie all’economicità della materia prima ed al basso costo del trasporto. Inoltre il trasporto è davvero semplicissimo poiché questo tipo di mobili è particolarmente leggero e viaggia smontato in sagome da assemblare, richiedendo così minimi volumi di imballaggio.

I mobili di cartone sono molto facili da montare, quindi non richiedono l’intervento di personale specializzato, ma possono essere assemblati con il fai-da-te (che oltretutto è molto divertente!)

Sono infine riciclabili al 100%, ed è questo senza dubbio il dato che li rende particolarmente interessanti.

Mobili di cartone per l’ufficio

Una delle zone della casa o dello studio professionale in cui maggiormente si possono utilizzare arredi in cartone è sicuramente lo studio.

Oltre a essere ecologici, i mobili di cartone sono estremamente leggeri, ma altrettanto robusti: a differenza delle soluzioni in plastica, metallo, o legno, si caratterizzano per il loro basso impatto ambientale e per essere mobili completamente riciclabili.

Il cartone è un materiale che garantisce la massima personalizzazione in quanto a forme e sistemi d’incastro per rendere l’ambiente di lavoro tutt’altro che banale e privo di personalità.

Librerie e scaffalature, infatti, saranno perfette se realizzate in ecologico cartone: la robustezza del materiale permette infatti di contenere e sostenere il peso dei volumi, come anche di materiale di cancellerie, risme di carta, documenti e tutto quanto possa occorrere ad uno studio o all’archivio.

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Ma non solo: anche la vostra scrivania potrebbe essere realizzata con questa particolare tecnica, per rendere il vostro spazio eco-friendly e assolutamente di tendenza.

Se siete quindi alla ricerca di idee per rinnovare un ambiente della vostra casa, o negozio o studio professionale con un occhio particolarmente attendo al budget ed all’ecologia, i mobili di cartone possono davvero rappresentare la soluzione!

 

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Se adorate Parigi, la Francia e quell’atmosfera tipica d’Oltralpe allora potreste desiderare conferire un tocco francese anche al vostro negozio o locale commerciale. Non perdete il nostro approfondimento su come arredare un negozio in stile francese, con i 10 consigli fondamentali!

Paris mon amour…subite anche voi il fascino eterno della Capitale francese ed in genere dello charme d’Oltralpe? Sarete allora super interessati a leggere il nostro articolo su come arredare un negozio in stile francese!

Che il vostro esercizio commerciale sia un negozio, un ristorante o un lounge bar poco importa: il tocco parigino è sempre un plus che darà ricercatezza ed eleganza all’ambiente, e soprattutto si farà ricordare dai vostri clienti.

Procedere non è semplice, ma non è neanche troppo complesso. Come molto spesso accade, è fondamentale il giusto equilibrio, quel “né troppo né troppo poco” facile a dirsi, un po’ più difficile a farsi.

Ecco quindi i nostri consigli per arredare il vostro locale in stile francese

Arredamento francese: muri bianco latte

Se il soffitto è alto, non c’è niente meglio di una stanza completamente bianca per risaltare questa caratteristica.

In generale, la casa parigina ha i muri bianchi: quindi armatevi di pennello e via alle tinte color latte.

Arredamento francese: dettagli neri

Se i muri sono bianchi, i dettagli neri sono quelli che fanno la differenza, delicati ed eleganti: chic allo stato puro.

Come arredare un negozio in stile francese: la boiserie

La boiserie, nata a Versailles, è una decorazione muraria realizzata in legno ed è sicuramente uno degli ultimi trend del settore. E’ perfetta per grandi pareti bianche e per dare un tocco decisamente francese al vostro locale.

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Il finto disordine

Se volete creare quell’atmosfera bohemien tipica parigina, lasciate nella stanza qualcosa di non finito: uno specchio appoggiato a terra, un angolo semivuoto…indicherà spontaneità e work in progress.

Il parquet a spina francese

Passando al pavimento, sarà perfetto il cosiddetto parquet a spina francese.

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I listelli hanno i lati corti tagliati a 45° e l’effetto della luce è meraviglioso. Si differenzia dalla posa a spina italiano composta invece da listelli rettangolari che vengono disposti in modo che la testa di uno combaci con il fianco dell’altro.

Come arredare un negozio in stile francese: il tocco finale

Una volta sistemati gli elementi architettonici, possiamo concentrarci sugli elementi di arredo, che a volte fanno davvero la differenza.

Per un perfetto stile francese considerate di aggiungere:

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  • Il lampadario chandelier: ne potete trovare infiniti ai mercatini dell’usato. Attenzioni alle dimensioni però: dev’essere proporzionato alla stanza e non risultare minuscolo o troppo grande, il che lo renderebbe super kitsch.
  • Il caminetto: in genere i salotti delle case francesi sono disposti tutti intorno al camino…se quindi avete la fortuna di averlo già non vi resta che valorizzarlo!
  • Grande tappeto: un altro elemento che non può mancare! Semplice e monocromatico, dev’essere grandissimo e evidenziare visivamente la zona relax.

Avete trovato spunti interessanti per arredare il vostro negozio in stile francese? Non esitate a contattarci per qualsiasi ulteriore consiglio!

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La divisione degli spazi interni di un locale, specialmente se grande o open space, può diventare molto importante specialmente per ragioni di privacy. Ecco come dividere gli spazi del vostro locale senza muri.

Mantenere degli ambienti separati all’interno del vostro locale o del vostro ufficio può rappresentare un’esigenza fondamentale, soprattutto se trattate problematiche per le quali una certa riservatezza è assolutamente necessaria. Ma per non ricorrere a modifiche strutturali importanti, si può ricorrere ad alcune strategie: ecco come dividere gli spazi del vostro locale senza muri.

Anzitutto precisiamo che esistono diversi modi per separare gli ambienti, con un’infinità di materiali, ma anche con mobili e pareti attrezzate realizzati proprio per questo scopo.

Oggi vogliamo in particolare focalizzarci sulla realizzazione di una quinta per separare gli ambienti e dei materiali che potremmo prediligere per realizzarla.

Come dividere gli spazi del vostro locale senza muri: con strutture in ferro

La prima delle soluzioni che vi proponiamo è la realizzazione di una libreria in ferro per separare gli ambienti. Si possono creare dei bellissimi giochi tra pieni e vuoti ed anche giochi di materiale (ad esempio ferro – legno).

Questa soluzione è l’ideale specialmente se il vostro è uno studio professionale, un negozio di progettazione oppure un caffè letterario. Insomma, tutte situazioni in cui i libri la fanno da padrone, ed occorra dunque darvi grande risalto.

Perché dunque non unire l’utile al dilettevole, creando delle divisioni interne appunto con librerie in ferro che dividano gli ambienti evidenziando il ruolo dei libri?

Come dividere gli spazi del vostro locale senza muri: con strutture in legno

Il fascino del legno è da sempre intramontabile.

Con il legno all’interno di un locale si può fare veramente di tutto. Permette, con un po’ di fantasia, di realizzare ogni tipo di soluzione.

 

Vi proponiamo quindi due diverse tipologie di quinte realizzate in legno:

  • La prima prevede l’installazione di una serie di pannelli posizionati in verticale ma senza “riempire” eccessivamente lo spazio, in maniera tale da lasciare la visibilità tra un ambiente e l’altro. Questa soluzione è perfetta per lasciare una certa ariosità all’interno della zona che intendete separare, specialmente se si tratta di piccoli ambienti.
  • La seconda, invece, prevede la realizzazione di un vero e proprio muro di legno, ma con qualche ornamento particolare che ne riduca l’impatto, come ad esempio una parete green.

Come dividere gli spazi del vostro locale senza muri: con il cartongesso

Il sistema infine sicuramente più semplice e più versatile è la realizzazione di una quinta in cartongesso.

Il vantaggio di questa tecnica è che sono consentiti molteplici utilizzi:

  • L’inserimento di un colore all’interno di un ambiente, caratterizzandolo ed impreziosendo l’ambiente stesso
  • Il rivestimento della quinta con materiali di diversa forma e matericità (gres, vetro retroilluminato, policarbonato retroilluminato, marmo ecc…)
  • La realizzazione di una quinta contenitiva che consenta anche di creare spazio prezioso

Continuate a seguire il nostro blog per tantissime idee e spunti di arredamento. Per una consulenza personalizzata, non esitate a contattarci!

 

arredamento ufficio ecosostenibile

Arredare uno spazio di lavoro è sempre un’operazione molto delicata. Oltre al gusto estetico, che non deve mai mancare, occorre prestare particolare attenzione al confort ed alla funzionalità: si tratta infatti dell’ambiente in cui spesso trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, quindi deve rispondere a tutte le nostre esigenze. Se poi abbiamo a cuore le tematiche ambientali, ecco che l’arredamento da ufficio ecosostenibile diventa il vero jolly. Ecco come procedere.

Quando progettiamo il nostro ufficio sappiamo di aver bisogno di molti accorgimenti: la posizione della scrivania, la giusta luce naturale, lo spazio da dedicare all’archivio ed all’area relax e così via. Ma c’è un altro elemento da tenere in considerazione: l’impatto ambientale. L’arredamento da ufficio ecosostenibile è infatti realmente possibile con poche, ma efficaci scelte.

arredamento ufficio ecosostenibile

Magari vogliamo rendere il nostro ufficio più bello anche dal punto di vista estetico: è possibile dunque creare una stanza originale, arredata con accessori ecocompatibili, che ci permettano di coniugare al contempo le esigenze lavorative al bene all’ambiente.

Vediamo quindi come fare a rendere il nostro ufficio più green dal punto di vista del rispetto ambientale.

Arredamento da ufficio ecosostenibile: cominciamo dalla carta

Anche se non si tratta di un vero e proprio elemento di arredo, la carta che in genere viene adoperata negli uffici per esigenze lavorative è realmente moltissima.

Abbiamo quindi deciso di partire da qui per fornirvi i nostri suggerimenti su come impattare il meno possibile sull’ambiente:

  • non stampate se non strettamente necessario: selezionate bene le stampe da effettuare, evitate di stampare un’intera mail comprendendo quelle parti finali, in genere eccedenti il testo del messaggio. Usate il buon senso;
  • usate carta riciclata: evitate di utilizzare carta bianca, a meno che non dobbiate stampare documenti importanti o ufficiali. Generalmente utilizzate le risme di carta riciclata, sono esteticamente meno gradevoli, ma sicuramente fanno bene al Pianeta;
  • sensibilizzate i vostri collaboratori: educate anche chi lavora con voi al massimo risparmio della carta!

Arredamento da ufficio ecosostenibile: partiamo dal risparmio energetico!

Un ufficio che vogli essere veramente green deve prima di tutto prevedere un’ottimizzazione costruttiva o comunque l’implementazione dei vari ammodernamenti fatti nel corso degli anni.

arredamento ufficio ecosostenibile

Salvaguardare l’energia, limitare le dispersioni ed ottimizzare le risorse: si tratta di obiettivi fondamentali che possono essere ottenuti attraverso semplici accorgimenti.

  1. Isolamento Termico: isolare termicamente un ufficio è possibile mediante l’impiego di materiali e pannelli in grado di minimizzare le dispersioni di calore. Anche attraverso gli infissi di qualità è possibile innalzare la classe energetica dell’immobile;
  2. Risparmio energia: predisporre un’illuminazione a basso consumo (ad esempio a led) consente un notevole risparmio di energia e quindi di denaro in bolletta. Attenzione anche a non lasciare accesi dispositivi che non servono, come fotocopiatrici, stampanti e computer: meglio impostare lo stand by in caso di non uso temporaneo.

Arredamento da ufficio ecosostenibile: i mobili

Un ufficio ecologico non può prescindere da arredi green. Oggi le proposte del mercato sono tantissime: orientatevi secondo il vostro gusto personale!

Gli arredi da ufficio riescono a coniugare perfettamente le esigenze lavorative con quelle ambientali, grazie all’impiego di materiali spiccatamente ecologici che formano soluzioni di arredo davvero innovative, efficienti e piacevoli dal punto di vista estetico.

Scopriamoli insieme:

  1. Legno naturale: il legno è il materiale naturale per eccellenza, capace non solo di diffondere il classico gradevole profumo, ma anche di non necessitare di componenti chimiche se l’arredo acquistato è di qualità e prodotto in legno al 100%. Attenzione a prediligere legni provenienti da foreste certificate dalla crescita controllata!
  2. Materiali di riciclo: ci sono arredi realizzati con i pallet recuperati dai trasportatori e la loro composizione, oltre che essere molto originale, sa essere anche ecologica, solida e resistente.
  3. Cartone: carta pressata per arredamenti da ufficio? Oggi non è più così strano, anzi si tratta di una tendenza molto in voga soprattutto per uffici trendy, giovani e eco-friendly. I mobili di cartone sono estremamente leggeri, ma altrettanto robusti: da scoprire!
  4. Vetro: un altro materiale insolito, ma fortemente ecosostenibile è il vetro. Tavoli o scrivanie meglio sceglierli in vetro piuttosto che in plastica o in legno impregnato di collanti chimici. Il vetro, essendo trasparente, è in grado anche di favorire un ambiente più luminoso e quindi più vivibile.

Arredamento da ufficio ecosostenibile: altre idee

Abbiamo visto quindi come i mobili vadano scelti con cura, utilizzando materiali bio e muniti di apposita certificazione.

Ma non solo i mobili possono avere un alto impatto ambientale: per rendere il vostro ufficio realmente ecosostenibile ci sono ulteriori accorgimenti, idee e soluzioni da porre in essere anche subito!

Raccolta differenziata

Si tratta della soluzione più immediata da effettuare anche in ufficio. Bicchierini del caffè, lattine, carta e cartone, plastica. In questo modo si ottiene una diversificazione dei rifiuti oltre ad un ambiente più ordinato.

Complementi di arredo ed accessori ecologici

Anche i giusti complementi di arredo come un vaso per le piante, una tazza da caffè, il classico distributore di acqua, possono fare la differenza e contribuire ad ottenere un ufficio più sostenibile:

  • Vasi: esistono vasi in plastica rigenerata o comunque miscelata con farina di legno
  • Tende: in fibre naturali e non sintetiche
  • Distributore dell’acqua: oltre a fornire un servizio ai dipendenti, permette la riduzione delle bottigliette in ufficio
  • Tazze e bicchieri: sì a vetro e porcellana, no a plastica

Recuperare oggetti e materiali

In un ufficio esistono diversi modi per poter recuperare oggetti che non vengono più utilizzati. Uno scarto di produzione potrebbe diventare un fermacarte, un pannello metallico potrebbe trasformarsi in bacheca sfruttando piccole calamite per appendere i fogli.

Ottenere un arredamento da ufficio ecosostenibile si può. Continuate a seguire il nostro blog per tanti altri preziosi suggerimenti!