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Mettersi in proprio ed aprire un bed & breakfast può essere un’ottima idea per lanciarsi nel mondo degli affari in maniera proficua ed ottimale. Ma siete sicuri di sapere come fare per evitare errori? In questo articolo vogliamo darti dei consigli e suggerimenti molto utili!

Aprire un bed & breakfast può sembrare una di quelle attività semplici da realizzare, specialmente nel nostro Paese, ricco com’ è di cultura e di bellezze naturali. Chi non desidera soggiornare almeno una volta in una delle nostre città d’arte, sugli oltre 20mila Km di coste o nelle nostre splendide campagne’?

Ormai, il B&B è una delle formule di maggior successo: il rischio però è di mandare in fallimento l’impresa prima ancora di iniziarla, se non si conoscono le regole per come aprire un bed & breakfast, se non vengono prese le giuste precauzioni e se non si tiene conto degli errori più importanti da evitare.

Le cause di questi errori possono essere diverse: dall’abitudine, alla mancanza di tempo, dalla poca conoscenza e formazione del mercato di riferimento, alla mancanza di denaro.

Oggi vogliamo darvi alcuni semplici suggerimenti, a cui magari non avevate ancora pensato, che vi permettano di iniziare la vostra attività imprenditoriale nel modo migliore possibile.

Aprire un bed & breakfast: parti con il piede giusto

Se hai deciso di aprire un b&b e non vuoi che la tua attività fallisca ancora prima di iniziare, il primo passo è conoscere esattamente chi sarà la tua clientela.

Per aiutarti, prova a studiare il territorio in cui ti trovi, quali sono i tuoi competitor e chi sono i loro clienti, qual è la tua idea e come la vedresti realizzata. Tutto questo ti aiuterà ad avere chiaro quali sono i tuoi clienti e i tuoi obiettivi di business.

Altro errore molto comune, presi dall’entusiasmo di una nuova attività, è quello di investire tutte le proprie energie, il proprio tempo e i propri soldi buttandosi a capofitto in questa nuova avventura. È bene ricordarsi che gli imprevisti capitano sempre e che occorre tenere da parte un pò di soldi e di energie per far fronte alle emergenze.

In questa ottica, se l’immobile in cui desiderate allestire il b&b non è già di vostra proprietà cercate di non acquistarlo subito: è sempre meglio fare un test di qualche anno in affitto, al limite potete farvi inserire nel contratto una clausola con opzione di acquisto dell’immobile, che vi consentirebbe di comprarlo dopo un tempo stabilito di 2 o 5 anni.

Aprire un bed & breakfast: il giusto marketing

Il settore del turismo è uno di quelli migliori per lavorare con i Social Network, ed il motivo è che questi canali si basano sul concetto di engagement, ovvero la capacità di coinvolgere il proprio target di clienti potenziali attraverso contenuti di diversa natura (video, testi, foto).

Il vantaggio per chi decide di aprire un b&b è che le foto e i video, che sono i contenuti che di solito coinvolgono maggiormente gli utenti, sono quasi sempre bellissimi.

Per essere efficienti sui Social però, non basta pubblicare una foto una volta ogni tanto, ma è necessario avere un piano editoriale da seguire, pubblicando almeno 1 contenuto al giorno e con un budget iniziale da investire in pubblicità per aumentare il numero dei propri fan.

Sempre in questa ottica del giusto marketing, altro passo fondamentale è trovare una vostra ben precisa identità: è fondamentale per aprire un bed & breakfast di succeso!

Come vi chiamerete? Quale sarà il vostro logo? Che tipo di messaggio volete veicolare? Tutte queste domande vi serviranno per non commettere l’errore di far partire la vostra attività riservando poco tempo per pensare alla vostra strategia comunicativa. Una volta ideato il vostro Brand, ricordatevi di registrarlo!

Infine fate attenzione alla vostra reputazione online. Tener monitorati i commenti e rispondere alle richieste in modo veloce e puntuale non è un’attività secondaria.

Le statistiche dicono che i clienti scelgono sempre di più in base alle recensioni che leggono online e sono sempre più portati a scrivere la loro esperienza.

Aprire un bed & breakfast: conclusioni

Tutti i bed and breakfast di maggior successo si distinguono dalla concorrenza per qualche caratteristica particolare e diversa da tutte le altre.

Per avere davvero successo, non dobbiamo cadere nell’errore di pensare solo a rispettare le aspettative più comuni.

Per fare breccia nel cuore dei vostri ospiti dovrete stupirli con qualcosa di speciale, dovrete raccontagli la vostra storia come unica e diversa da tutte le altre. In che modo? Pensando in modo creativo, ricordandoti del perché vuoi aprire un b&b e che cosa vuoi dire di te e del posto in cui sei ai tuoi ospiti.

Per qualsiasi dubbio o consiglio non esitate a contattarci!

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Una delle attività maggiormente “longeve” e, per tale motivo, anche redditizie è sicuramente quella della vendita di tabacchi e ricevitoria. Se avete deciso di buttarvi in questa impresa, v occorre una guida piena di consigli su come arredare una tabaccheria in maniera funzionale e consona.

Sappiamo bene come aprire una nuova attività commerciale possa apparire – oggi più che mai – rischioso, ma ci sono idee sempreverdi, che rappresentano sempre un’iniziativa sicuramente remunerativa, come ad esempio le tabaccherie. Lanciarsi  in un progetto del genere, però, richiede un attento studio non solo dal punto di vista commerciale e finanziario, ma anche architettonico. Vi starete chiedendo infatti come arredare una tabaccheria affinchè ne risulti un locale accogliente e idoneo al vostro nuovo business?

Ottimo, siete nel posto giusto.

Anzitutto vogliamo “sfatare un mito”, quello secondo cui le tabaccherie sono piccole e soffocanti. Nulla di più falso!

Al contrario di ciò che si possa credere, l’ambiente non deve essere per forza piccolo. Ci sono anche delle tabaccherie molto spaziose ed altrettanto vincenti.

La cosa fondamentale è che all’interno della vostra tabaccheria tutto appaia in perfetto ordine e nella gusta collocazione da invogliare il cliente che dovesse entrare per, ad esempio, acquistare un “gratta e vinci” a comprare anche altri prodotti. Per questo è importante scegliere degli espositori su misura o che si adattino perfettamente agli spazi che il locale offre. Se è piccolo e angusto, sarà quindi opportuno concentrarsi sulla perfetta collocazione di ogni complemento d’arredo.

Come arredare una tabaccheria: gli espositori fondamentali

La prima cosa che vede il cliente entrando nella vostra tabaccheria ed a cui pensare è sicuramente il bancone.

Non deve trattarsi certo di un mobile anonimo ma che invogli il cliente ad avvicinarsi per scambiare due parole con chi vi sta dietro.

Per ottenere quello scopo che dicevamo prima, e cioè invogliare il cliente a comprare anche altri articoli ulteriori rispetto a quello per cui era entrato, è 0importante che sopra vengano esposti articoli che possano catturare l’attenzione del cliente, come ad esempio chewing gum e caramelle.

Un’altra cosa molto importante è l’espositore dei tabacchi che deve essere in bella vista, così che il cliente possa vedere bene tutti gli articoli a disposizione e scegliere ciò che preferisce.

Come arredare una tabaccheria: evitare la confusione

Non solo tabacchi e caramelle: la vostra attività deve concentrarsi sulla ricevitoria e sulle lotterie.

In qualsiasi tabaccheria sono in vendita i gratta e vinci. I clienti entrano per i tabacchi e colgono l’occasione per acquistare un grattino e tentare la fortuna.

Diventa dunque molto importante che vi sia un piccolo appoggio dotato di confort e privacy, dove il cliente possa appoggiarsi e avere gli spazi giusti per muoversi, scrivere o grattare con la monetina tentando la fortuna.

Inoltre, sarebbe più indicato posizionare i gratta e vinci in un piccolo espositore, anziché appesi da qualche parte, questo per evitare che si mescolino ad altri articoli e creare confusione.

Come arredare una tabaccheria: ultimi consigli

In generale, i locali bui non invogliano la clientela a soggiornarvi: non è mai piacevole entrare in un un locale cupo, con poca luce.

Se dunque non avete a disposizione molta luce naturale, anche un gioco di specchi potrebbe essere un’idea furba e contribuire a distribuire meglio la luce in tutto il locale. Inoltre, al contempo, puà aiutarvi a tenere maggiormente sotto controllo, in maniera discreta, il vostro negozio.

Un piccolo impianto stereo per accompagnare con un po’ di musica la permanenza nel negozio è sempre gradito. È infatti un dato di fatto che renda l’ambiente più piacevole.

I clienti che troveranno il locale funzionale ed accogliete saranno invogliate a tornare, questi piccoli accorgimenti sono fondamentali e fanno di certo la differenza.

Vi sono piaciuti i nostri consigli? Volete un progetto personalizzato? Allora contattateci con fiducia!

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L’arte di allestire un negozio, compreso il modo di esporre la merce, non si improvvisano e rivestono una grandissima importanza. La scelta non può essere casuale, ma occorre rispettare alcune regole: scopriamole insieme!

Nella progettazione e nello studio di come allestire un negozio occorre tener conto della collocazione non solo degli arredi, ma anche dei prodotti e ciò va fatto solo dopo un approfondito studio della clientela, delle sue abitudini di consumo, della sua età, della sua istruzione, del suo reddito.

Le variabili sono molte e solo chi ha esperienza, un professionista, può studiarle tutte dando loro il giusto peso. La decisione migliore dunque è quella di affidarsi ad un’azienda seria che sappia consigliarti al meglio, come Emiliano Arredamenti.

Va inoltre considerata la tipologia di prodotto che vendi. Ogni tipologia di merce deve avere uno spazio ben studiato.

Organizzando il tuo negozio con alcuni accorgimenti di base potrai influenzare il potenziale cliente che vi entra, guidandolo all’acquisto e favorendo le vendite.

Abbiamo quindi pensato ad alcune linee guida per allestire un negozio, il tuo, in maniera vincente. Seguici nella lettura di questo preziosissimo articolo!

Allestire un negozio: creare continuità tra la vetrina e l’allestimento interno

Dare continuità alla vetrina nell’allestimento interno del negozio aiuterà a spingere le vendite sugli articoli che in quel momento interessa vendere.
Per farlo, si può realizzare una zona espositiva, centrale od in prossimità dell’ingresso, cosicché possa essere notata facilmente, dove riproporre i prodotti esposti in vetrina con lo scopo di stimolarne l’acquisto.

Il potenziale acquirente incuriosito ed interessato dai prodotti esposti in vetrina, entrando li troverà immediatamente.

Questa zona espositiva, od anche display, ha la finalità di rafforzare l’immagine dell’articolo esposto in vetrina.

 Allestire un negozio: utilizzare una consolle centrale per presentare i prodotti in lancio od in promozione

Questa è una mossa strategica.

È possibile esporre sulla consolle i prodotti da sponsorizzare maggiormente, anche attraverso promozioni, oppure quelli in lancio che invogliano la clientela all’acquisto. Questi prodotti attirano il cliente per poi spingerlo a visitare tutto il negozio.

La consolle può essere anche una seconda vetrina, soprattutto quando si trova di fronte all’ingresso, od anche può essere utile a sviluppare il tema proposto nella vetrina.

Anche in questo caso e testato che i prodotti esposti sulla consolle vendono 5 volte di più rispetto a quelli messi in parete o negli scaffali. Il prodotto sulla consolle è più vicino al cliente, può essere toccato e genera maggiore interesse.

Allestire un negozio: porre in fondo gli articoli considerati necessari

Entrando in un supermercato avrete sicuramente notato che i prodotti di prima necessità si trovano in fondo al negozio portandoti così a dover attraversare tutto il locale o quasi prima di raggiungerli.
Questo è un espediente studiato per attirare la tua attenzione su altri prodotti, diversi da quelli per i quali il cliente era originariamente entrato.

Fondamentale è anche la sistemazione degli articoli di vendita sugli scaffali, è infatti provato che quelli più venduti sono quelli posizionati ad altezza degli occhi del cliente perché resi così più visibili.

Questo ragionamento è valido anche per organizzare i prodotti in base al target di riferimento. Un prodotto per adulti, per esempio, sarà posizionato ad una altezza superiore rispetto ad un prodotto per bambini.

Allestire un negozio: puntare sull’ordine

L’ordine è di primaria importanza per dare risalto ai prodotti. Diversamente sarebbe tutto vanificato.

Sarà quindi necessario:

  • Dividere lo spazio. lo spazio espositivo andrà suddiviso in modo equo creando magari dei gruppi di prodotti tra di loro legati.
    La cosa importante è non riempire troppo gli spazi, lo spazio vuoto consente di esaltare i prodotti.
  • Dividere per dimensioni. Ponendo gli articoli di piccole dimensioni nei ripiani bassi non li farà esaltare quanto occorrerebbe. Meglio metterli a portata di occhi, e quelli più grandi nei ripiani alti o più bassi. In questo modo l’esposizione consentirà di mettere in evidenza nel modo giusto tutti i prodotti.
  • Dividere per colore. Sistemando nei ripiani più alti i prodotti con colori chiari e nei ripiani più bassi quelli con i colori più scuri le vendite saranno sicuramente agevolate. Ponendo i colori scuri in alto e quelli chiari in basso si ottiene invece un’esposizione poco armoniosa e pesante. I colori scuri infatti tendono ad appesantire e schiacciare un’immagine nel suo complesso mentre quelli chiari ad alleggerirla rendendola più gradevole ed accogliente.

Questi sono i nostri principali consigli per allestire un negozio in maniera tale da attirare più clienti possibile. Per un consiglio personalizzato al massimo, puoi contattarci per un preventivo sul tuo negozio!

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Se lo spazio che avete a disposizione è piccolo vi starete forse chiedendo come far sembrare più grande il vostro locale commerciale o studio professionale. Con alcuni piccoli accorgimenti la magia è presto fatta!

Se vi siete soffermati sulla lettura di questo articolo, probabilmente lottate con uno spazio di lavoro dalle dimensioni contenute. Sapete bene quindi quanto possa essere difficoltoso arredarlo nel modo giusto, perché ogni elemento sembra soltanto occupare e restringere ulteriormente gli ambienti. Vi starete chiedendo come far sembrare più grande il vostro locale? Sei nel posto giusto.

Esistono dei trucchetti per giocare con gli spazi e farli apparire più generosi, semplicemente ingannando la vista! Usare gli accorgimenti che vedremo permette infatti di far apparire gli spazi più ampi a livello ottico.

Si può ottenere un buon risultato intervenendo sia sul colore e sulla decorazione delle pareti, sia sul tipo di arredamento. Vediamo come.

Come far sembrare più grande il vostro locale: partiamo dalle pareti

Per modificare la percezione che abbiamo degli spazi, occorre partire proprio dai muri, che possono donare un effetto dilatatore degli spazi interni. A questo proposito potreste scegliere in modo strategico i colori delle pareti oppure sfruttare l’effetto di una carta da parati.

Giocare con i colori

Ricordate il noto detto secondo cui “il nero sfina”? ebbene, è assolutamente così, ma si può ragionare anche al contrario.

Esattamente come avviene con gli abiti, i colori più adatti per dare un effetto ottico di maggiore ampiezza sono quelli chiari e luminosi, perché danno una sensazione di grande.

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Ma sono le tonalità a dover essere scelte con cura: è opportuno optare per le gamme dell’azzurro o del verde. Questo perché i colori freddi “retrocedono” – al contrario di quelli caldi – facendo sembrare più lontane le pareti e dando l’impressione che la casa sia più grande.

Usare la carta da parati

In alternativa al colore potreste utilizzare della carta da parati per dare carattere ad una delle pareti principali.

Affinché, però, risulti realmente più grande dovreste preferire rappresentazioni come panorami o geometrie. Infatti immagini con una certa profondità, come scorci, skyline, paesaggi o cieli, danno l’impressione che quella superficie prosegua. Se amate le geometrie, scegliete motivi piccoli ed evitate quelli grandi.

Come far sembrare più grande il vostro locale: il giusto arredamento

La scelta dei mobili del vostro locale può fare davvero la differenza per dare un effetto più grande all’intero ambiente.

In generale, prediligete mobili con le gambe anziché mobili rasoterra. Le gambe, infatti, permettono di vedere da sotto il pavimento, e dunque, idealmente, allungano ed amplificano  l’intero spazio.

Sì dunque a scrivanie, librerie, divanetti e poltroncine slanciate, come ad esempio i mobili in stile nordico.

Altro elemento ideale per dare un maggiore senso di grandezza agli spazi è dato dalla trasparenza; prediligete mobili in vetro o plastica in modo tale quasi da non farne percepire la presenza e dare quindi un effetto ottico più ampio.

In ogni caso, evitate mobili scuri: se proprio la trasparenza non vi piace, optate almeno per il bianco o il color crema. Molto utile, a questo proposito, oltre che affascinante, può essere lo stile shabby chic.

Infine un ultimo suggerimento. Per recuperare spazio sfruttate le altezze, soprattutto per librerie e scaffali: meglio riempire l’intera parete con libri e documenti piuttosto che posizionare un numero maggiore di mobili.

Ed ancora, usate i contenitori: esistono infatti  arredi, adatti anche ad un negozio o ufficio, che permettono di riporre altri oggetti al loro interno. Se avete un locale piccolo possono rivelarsi molto utili perché faranno apparire il vostro spazio, alla vista, più ordinato e più libero, mostrando più spazio e (quindi) più grande. Inoltre la superficie che occupano viene sfruttata due volte, aumentando anche la capacità contenitiva del locale.

Vi sono piaciuti i nostri consigli? Continuate a seguire il nostro blog per trarre il meglio dall’arredamento del vostro locale o studio professionale!

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In questo articolo vogliamo darvi delle ottime idee alternative ad Ikea per arredare il vostro locale o negozio a prezzi contenuti ma senza rinunciare allo stile!

La catena multinazionale svedese è sicuramente uno dei negozi di arredamento più amati di sempre, e questo grazie ad alcune idee davvero geniali. Un vasto assortimento, prezzi bassi grazie al trasporto e montaggio fai-da-te, un grande showroom divertente con idee pratiche da cui prendere spunto e soprattutto uno stile inconfondibile che accontenta davvero tutti i gusti. Ma forse i mobili Ikea sono ormai troppo conosciuti vero? Ecco allora delle alternative ad Ikea.

Accade spesso infatti che gli stessi mobili ed oggetti in parecchie case dei tuoi amici oppure nel locale accanto al tuo; ecco dunque la necessità di una ventata di freschezza e novità, ma sempre a prezzi super convenienti!

Alternative ad Ikea: esistono davvero?

Certo che si!

Esistono vari negozi, altrettanto cool, dove arredare e decorare ogni angolo della casa con stile e personalità, senza spendere una fortuna. Inoltre molti brand hanno prodotti acquistabili con un semplice click, comodamente seduti sul divano!

Quindi che aspettate? Prendete carta e penna (o fate un clic sul vostro tablet) ed iniziate la ricerca del vostro arredamento preferito alternativo al colosso svedese.

Maison du Monde

Iniziamo da questa catena francese ormai diventata famosa anche in Italia. Bellissimi prodotti per la casa, acquistabili sia nei punti vendita sia online. Le collezioni, attente alle tendenze globali accontentano tutti i gusti: vintage, etnico, shabby chic, industrial… Da monitorare durante i saldi, che offrono sempre delle offerte speciali, soprattutto per i complementi.

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Zara Home

Rimanendo sempre nel low cost, il mitico brand di abbigliamento si è ormai da tempo lanciato anche come punto di riferimento nell’home decor.

L’arredamento, gli oggetti e la biancheria per la casa di Zara sembrano molto più costosi di quanto non siano in realtà. Se ami uno stile ricercato e senza tempo, il brand spagnolo può fare al caso tuo

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La Redoute

Altro marchio francese attivo solo online, propone pezzi unici a prezzi davvero molto interessanti: date un’occhiata alla sezione “Mobili” e “Biancheria per la casa”.

Diotti – Arredaclick

Un’azienda storica italiana, completamente rinnovata e reinventata dal punto di vista digitale grazie allo shop online.

Presenta un ricco assortimento di soluzioni d’arredo per ogni ambiente domestico e stile, anche con arredi altamente personalizzati per soddisfare le esigenze più particolari, grazie a mobili anche su misura.

Muji

Amate il minimalismo orientale? Allora il vostro brand ideale si chiama Muji.

Linee pulite e modelli essenziali dominano le sezioni di Arredamento e Organizzazione spazio del brand giapponese. Sebbene i loro prezzi siano più alti di Ikea, nei periodi di offerte e sconti può essere una valida alternativa se siete orientati su questo stile.

Etsy

Il famoso marketplace online globale dei maker indipendenti ha diversi prodotti di arredamento, realizzati a mano o vintage, perfetti tra le alternative ad Ikea per arredare il vostro locale.

Essendo molto vasto la ricerca di un prodotto specifico può essere difficoltosa, ma ne vale la pena, se si vuole qualcosa di originale, unico e fatto a mano. Fate attenzione a spuntare nelle opzioni di ricerca solo i prodotti che sono spediti in Italia.

AMF mobili di design

Infine una novità: un negozio online tutto italiano di mobili e oggetti di design. E’ possibile acquistare design scandinavo e “icone” del design senza spendere una fortuna.

Avete trovato interessanti questi spunti per il vostro shopping di arredamento che vi offra gli stessi vantaggi dei prodotti Ikea, ma senza risultare troppo “visto” e scontato? Fateci sapere cosa ne pensate delle alternative ad Ikea che vi abbiamo suggerito!