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addobbare un negozio per Natale

Il periodo natalizio è tra i più importanti per realizzare i maggiori profitti di un’attività commerciale, in quasi tutti i settori merceologici. Ma come addobbare un negozio per Natale in modo da incrementare ulteriormente gli affari?

Natale, lo sappiamo bene, è un periodo davvero d’oro per chi esercita un’attività commerciale, in tutti i campi. Sotto le feste è più semplice fare affari: sia per la caccia al dono perfetto, che premia i negozi di abbigliamento, di giocattoli ed in genere tutti quelli specializzati in articoli da regalo, ma non solo! E’ un periodo florido anche per il settore alimentare, grazie alla spesa per i vari pranzi e cene che abbondano sotto Natale, ma anche alla maggiore tendenza ad uscire ed a consumare pasti fuori con gli amici. Insomma, le feste sono una manna dal cielo per moltissimi commercianti, quindi vanno sfruttate al massimo. E il primo passo è senz’altro quello di addobbare un negozio per Natale in maniera esteticamente perfetta.

addobbare un negozio per Natale

Perché saper ricreare anche nel proprio locale quell’atmosfera magica che si respira nelle case farà sentire coccolati i clienti, dando esattamente l’aria festosa che tutti cercano. Un albero di Natale ben realizzato, degli addobbi eleganti e luci sofisticate infatti donano al vostro locale quella marcia in più che può davvero fare la differenza.

Vediamo quindi come addobbare un negozio per Natale

Partendo dal dato dell’estrema importanza del visual merchandising durante le feste, vediamo quali sono le regole fondamentali per ottenere il massimo dell’atmosfera natalizia così proficua per gli affari.

La prima regola è quella di rispettare una certa coerenza tra lo spazio espositivo interno e quello esterno.

In pratica, all’interno del vostro negozio dovete riproporre lo stesso tema ed i medesimi colori e decorazioni che avete esposto in vetrina. Se, ad esempio, avete utilizzato della neve finta in vetrina per ricreare un’atmosfera invernale, la stessa neve finta dovrà essere collocata sugli scaffali, intorno ai manichini o sul bancone da lavoro, a seconda del vostro settore.

Tutto questo è fondamentale per due ragioni: sia per dare immediatamente l’idea di cosa il cliente potrà trovare all’interno del vostro negozio, evitando quindi l’effetto “semplice curioso”; ma anche per non deludere le aspettative di chi guarda da fuori. Pensiamo ad un locale da tè: sarebbe davvero spiacevole se la vetrina promettesse una deliziosa e calda atmosfera natalizia, dove rilassarsi a sorseggiare una tazza fumante, e poi all’interno il cliente si ritrovasse seduto in un freddo tavolino di alluminio senza un briciolo di decorazione!

Ma non solo: attraverso l’uso di pigne, nastri argentati o stelle natalizie posizionate strategicamente intorno ad una determinata merce che volete “spingere” di più, catturerete l’attenzione del cliente che sarà portato immediatamente a focalizzare il medesimo decoro della vetrina che lo ha già colpito guardandola dall’esterno.

Come addobbare un negozio per Natale: i giusti spazi

La seconda regola fondamentale nell’arredamento di un negozio per le festività è saper sempre rispettare gli spazi che avete a disposizione.

Gli addobbi infatti, dall’albero di Natale alle renne ad ogni oggetto natalizio, non devono assolutamente togliere spazio alla merce in vendita, o al contrario perdersi in un luogo troppo ampio. Occorre armonizzare il tutto.

Se avete dei corridoi stretti, ad esempio, evitate alberi eccessivamente maestosi che ostruirebbero il passaggio; molto meglio un albero piccolo ma ben proporzionato, o anche delle semplici ghirlande e fiocchi calati magari dal soffitto. Se invece avete uno spazio espositivo molto ampio, va da sé che dovrete optare per un bell’albero maestoso e riccamente decorato.

Fate molta attenzione al colpo d’occhio

Collocate gli addobbi più belli all’ingresso o comunque in prossimità dell’entrata, affinché sia chiaro da subito che state ricreando l’atmosfera natalizia. Posizionate poi i ninnoli più belli in posti insoliti, dove il cliente non si aspetta di trovarli. ad esempio, se avete un ristorante curate l’allestimento del bagno con candele e ghirlande rosse e profumate: gli darete un’immediata sensazione di importanza.

Come addobbare un negozio per Natale: l’angolo regalo

Per dare una marcia in più alla vostra attività durante le feste dovete trovare però qualcosa che faccia davvero la differenza. Ad esempio, potreste pensare ad un angolo allestito per confezionare i regali dei clienti, ma non in maniera qualunque bensì personalizzata! Offrite chiudipacchi natalizi con la lettera iniziale del nome cui il pacco va donato, da scegliere a gusto del cliente; o ancora un piccolo oggettino in tema (Babbo Natale, angioletto, fiocco di neve) da omaggiare insieme al pacchetto.

Infine un ultimo consiglio: attenzione a non strafare. Se infatti una calda atmosfera natalizia aiuta le vendite, un carrozzone da circo rischia di ribaltare la tendenza. No a oggetti pacchiani, cineserie e altre paccottiglie che danno più un senso di disordine anziché di accoglienza, così come limitate l’uso delle luminarie a poche e semplici file di lucine monocromatiche.

aprire un negozio di alimentari

Per arredare un negozio di alimentari occorrono idee chiare e semplici ma fondamentali regole, prima fra tutte affidarsi ad attrezzature professionali di altissima qualità, come le affettatrici e bilance elettroniche Berkel. Ecco i nostri consigli per non sbagliare.

Non c’è nulla di più romantico e leggermente rétro del piccolo negozietto di alimentari sotto casa, dove trovare prodotti di qualità, piccole chicche di bontà e soprattutto fiducia e rapporto umano, purtroppo messi da parte dalla diffusione della grande distribuzione. L’importanza delle piccole botteghe artigiane è quasi un’esigenza sociale: se quindi state pensando di aprire anche voi un minimarket di quartiere, dopo tutti i passaggi necessari dal punto di vista burocratico dovete pensare a come arredare un negozio di alimentari in maniera che risulti confortevole ed accattivante per la vostra clientela.

Il punto di partenza, naturalmente, è la qualità dei prodotti, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Tutto nel vostro negozio deve essere disposto per consentire una ricerca rapida ed efficace del prodotto ricercato, senza creare confusione.

Ecco quindi l’importanza di ottime scaffalature solide e robuste, ove raggruppare la merce per affinità. L’ideale infatti è “guidare” il cliente nella spesa, quasi come se ripercorresse la propria giornata tipo. Inizierete dall’esposizione dei prodotti per la prima colazione, tutti ben allineati e immediatamente visibili. Si passa quindi al settore conserve e alimenti a lunga scadenza: il nostro consiglio è di non affollare troppo gli scaffali, meglio pochi ma selezionati prodotti con prezzi sempre ben visibili.

Il banco frigo potrà essere collocato in una zona riparata, lontana da fonti di luce e calore per questioni igieniche e di risparmio energetico, ma ben visibile.

aprire un negozio di alimentari

Non trascurate le tinte delle pareti, per rendere accogliente l’intero locale: scegliete tonalità chiare, possibilmente pastello sul verde, crema o bianco anticato che creano benessere e la sensazione di “trovarsi a casa”.

Arredare un negozio di alimentari: il cuore pulsante

Ed ecco, infine, il banco salumeria, il cuore pulsante di come arredare un negozio di alimentari. Qui tutto deve ispirare fiducia e professionalità al vostro cliente, per questo è fondamentale utilizzare le giuste attrezzature: le affettatrici Berkel da oltre cento anni sono il simbolo dell’eccellenza nel settore delle attrezzature professionali ed Emiliano arredamenti ne è fornitore ufficiale da oltre 50 anni (qui trovate la pagina dedicata).

Precisione nel taglio, massima resa e caratteristiche tecniche senza pari fanno delle affettatrici e delle bilance di precisione Berkel degli strumenti irrinunciabili che non possono assolutamente mancare quando pensate a come arredare un negozio di alimentari.

Infine non esitate a contattarci per richiederci consigli e preventivi per arredare un negozio di alimentari in modo efficace! Vi aspettiamo!

aprire un negozio

State pensando di aprire un negozio, ma non sapete da dove cominciare? Avete paura dell’iter burocratico e dei costi da sostenere? Rasserenatevi, non è una scelta impossibile: ecco come fare, dall’individuazione del locale giusto sino al giorno di inaugurazione.

Quando si decide di aprire un negozio, la prima e fondamentale cosa da stabilire è cosa si vuole vendere e dove. Quindi su quale settore merceologico puntare (abbigliamento, calzature, ristorazione, ecc.) ed il luogo che può essere più adatto per aprire un negozio in base alla merce che verrà proposta. Le due cose sono ovviamente tra di loro strettamente connesse, facciamo alcuni esempi. Aprire un ristorante di pesce in una località marina è senz’altro una buona idea perché si può contare su un pescato sempre fresco e, quindi, attirare più clientela, ma occhio alla concorrenza. O ancora, un negozio di prodotti enogastronomici tipici locali sarà perfetto nel centro storico della città, ricco di turisti, anziché in un quartiere residenziale, mentre al contrario, un minimarket avrà più successo in un punto pieno di abitazioni piuttosto che in una zona di hotels.

Aprire un negozio: le dimensioni contano

Bene, abbiamo scelto accuratamente settore merceologico e luogo. Adesso dobbiamo capire quanto grande sarà il nostro negozio. Il decreto Bersani ha infatti semplificato moltissimo la burocrazia per i locali commerciali di dimensioni ridotte, per i quali non è più necessario richiedere un’apposita licenza.

In particolare non occorre licenza:

per locali fino a 150 mq in Comuni con meno di 10mila abitanti

per locali fino a 250 mq in Comuni con più di 10mila abitanti.

Da questa distinzione sono escluse le tabaccherie, in quanto vengono prodotti coperti da monopolio statale.

Ciò posto, prima di aprire un negozio vanno fatte ovviamente tutte le necessarie comunicazioni al Comune.

Aprire un negozio: le comunicazioni ed i permessi

Per poter aprire un negozio, quindi, occorre inviare una comunicazione denominata Scia allo Sportello unico delle attività produttive del Municipio (il Suap) entro 30 giorni prima dell’apertura, precisando che il titolare intende rispettare la normativa in vigore.

Questo per i negozi di dimensioni ridotte come prima precisati.

aprire un negozio

Per quelli più grandi, invece, occorre richiedere l’autorizzazione del Comune, sufficiente per i locali fino a 1.500 mq nei Comuni piccoli e fino a 2.500 in quelli più grandi (il discrimine è sempre dato dai 10mila abitanti). L’Ente deve rispondere entro 90 giorni, altrimenti vale la regola del silenzio-assenso.

Altri step indispensabili per aprire un negozio sono: iscrizione alla Camera di Commercio, iscrizione all’Inps per i contributi previdenziali, iscrizione all’Inail per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, apertura della partita IVA per il pagamento delle tasse.

Per chi intende aprire un alimentari, dovrà ottenere lo speciale permesso rilasciato dalla ASL per ottenere l’agibilità igienico-sanitaria.

Ottenuti tutti questi permessi, l’ultimo adempimento sarà quello di inviare la comunicazione unica al Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio. Sarà quest’ultima ad avvisare tutti gli altri enti (e a chiudere finalmente il cerchio).

Bene, ormai ci siamo: il vostro sogno diventa realtà! Avete aperto il vostro esercizio commerciale! Non vi resta che arredarlo, ma vi assicuriamo che con Emiliano Arredamenti questa è la parte rilassante…pensiamo a tutto noi!