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Oggi vi parliamo del segreto delle superfici continue, un mix di solidità, naturalezza e originalità oltre che pratiche e funzionali! Ma scopriamo insieme cosa sono e sopratutto a cosa servono in un ambiente di lavoro!

Le superfici continue, anche definite resine, rappresentano uno strumento di design di ultima tendenza. Si tratta di superfici belle, pratiche, ripristinabili, aggiornabili e sopratutto salubri! Sono perfette da inserire in un ambiente di nuova progettazione, si posano su qualunque tipo di supporto e sono adatte a qualsiasi ambiente, che sia lavorativo o di home decor.

Esistono diverse tipologie di superfici continue e di conseguenza hanno differenti caratteristiche. È assolutamente primario conoscerle per decidere quale scelta sia più efficace e più adatta al proprio gusto e alle proprie esigenze. Inoltre è importante scegliere il materiale giusto per ottenere un risultato smart, duraturo nel tempo e che sappia ricreare le giuste atmosfere.

L’interior design attuale si sposa alla perfezione con le innovative superfici continue. Parliamo dunque di superfici che coniugano egregiamente estetica, praticità ed igiene.

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I materiali delle superfici

Le superfici continue si presentano in diversi materiali:

  • resina: il più comune
  • resina eco-compatibile
  • resina epossidica 
  • cemento
  • Ultratop Loft: ossia una pasta cementizia che offre un forte impatto visivo. Questa è una soluzione hi-tech adatta ad ogni tipo di ambiente e questo permette ai progettisti di avere la piena libertà in un lavoro che può essere per un ufficio, uno showroom, un hotel ma anche una pasticceria. Il risultato è minimal, essenziale, semplice, sobrio e di tendenza.

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Perché usare Ultratop Loft?

Le sue caratteristiche estetiche sono perfette per l’arredo di ambienti interni e sono applicabili sia in orizzontale che in verticale ! In più offrono una vasta scelta cromatica, di texture, di cromie e toni. Grazie alla sua miscelazione si ottengono più di 200 tonalità. È inoltre possibile rivestire e pavimentare in maniera decorativa qualsiasi esercizio commerciale dai ristoranti ai musei, ai negozi e perché non anche le abitazioni.

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Avete un ristorante o una pizzeria e avete bisogno di qualche chicca di interior design? Siete nel posto giusto, leggete questo articolo e fate il pieno di idee!

Noi di Emiliano Arredamenti ci impegniamo nel dare una forte impronta per ciò che riguarda l’ interior design di ristoranti e pizzerie (e non solo), in modo tale da poterli sempre differenziare rispetto alla concorrenza che li circonda.

Per far ciò, è necessario seguire degli step precisi:

  • selezionare i giusti elementi,
  • ricreare un ambiente diverso, originale e creativo,
  • trovare un giusto equilibrio tra eleganza, familiarità e ricercatezza!
  • concentrarsi su praticità ed efficienza.

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La parola d’ordine è: unicità !

Per costruire un’identità, creare un’immagine che attragga e coinvolga è essenziale essere unici ed avere un interior design diverso dagli altri. Il giusto arredamento, la corretta illuminazione e l’allestimento degli ambienti sono tutti fattori finalizzati ad arricchire la visibilità e la notorietà del ristorante in questione! L’attività di interior design è proprio quella di fare particolari interventi mirati ad avere un effetto calamita verso i clienti. L’importante è essere unici, inarrivabili e diversi. Un cliente deve avere un piacevole ricordo di un ristorante e deve rimanere sempre piacevolmente sorpreso!

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Piccoli trucchi per una grande resa!

  • Separare gli ambienti: la regola base dell’interior design di un ristorante è quella di dividere l’ambiente in due zone, quella del ristoro e delle degustazioni e quella un pò più movimentata dedicata alla cassa e all’asporto!
  • La cucina a vista attrae sempre! Non esiste niente di più scenico della cucina a vista, tutti amano vedere come viene preparato il proprio piatto o pizza che sia, si sentono rassicurati e sono motivati a ritornare. I must per una cucina a vista sono però, la pulizia e l’ordine!
  • I bagni non sono da trascurare: vi sembrerà assurdo, ma per alcuni clienti, il bagno è un biglietto da visita. “Non hai un bagno curato, pulito ed ordinato? Non torno più!”. Stupite il cliente con eleganza, toni freddi e pulizia, senza dimenticare l’intero stile del ristorante.
  • Creare un ambiente caldo ed accogliente: scegliete dei colori caldi e rilassanti piuttosto che freddi e distaccati! Se una persona si sente a casa, sarà motivato a tornare a trovarvi e a fare passaparola ai suoi amici perché in quel posto è stato bene!

 

vetrina nel settore alimentare

Una buona vetrina, accattivante ed attraente è la base per qualsiasi attività, ma nel settore alimentare è davvero fondamentale!

Che si tratti di una pasticceria, di un bar o di un panificio, i cibi devono letteralmente prendere per la gola, devono attrarre i passanti facendoli venir voglia di quel dolcetto anche se ne hanno appena mangiato uno.

Siete curiosi di scoprire come allestire al meglio una vetrina nel settore alimentare ? Leggete l’articolo!

Oggi il successo è frutto di competitività ed originalità, bisogna sempre distinguersi dalla concorrenza per qualcosa in particolare. È fondamentale puntare sulla qualità dei prodotti per attirare la clientela, ecco perché la vetrina nel settore alimentare ha un ruolo così importante.

Indispensabile oltre alla qualità del prodotto anche la disposizione della merce nelle vetrine, bisogna renderla ben visibile per catturare l’attenzione. La cura della vetrina nel settore alimentare è la base per una buona riuscita, i dettagli sono importanti per valorizzare i prodotti!

Pensate alla vetrina di un bar disordinata, con dei cornetti visibilmente non freschi e qualche cheescake mal ridotte, ci entrereste mai in un bar così? 

 

Emozionare attraverso la vetrina

L’impatto emozionale della vetrina è un aspetto da non sottovalutare: ordine, luminosità e disposizione dei prodotti migliori in evidenza. L’estetica e la funzionalità devono andare di pari passo per ottenere una vetrina di successo. Qui entra in gioco il design, che dev’essere armonioso e in grado di mostrare al meglio tutto ciò che è riposto nella vetrina.

vetrina nel settore alimentare

Non importa se si tratta di una grande o piccola attività commerciale, la vetrina nel settore alimentare non va MAI sottovalutata. È parte integrante della comunicazione al cliente, perciò:

  • fate la differenza,
  • curate l’immagine,
  • usate il design per essere accattivanti,
  • mirate sempre ad un obiettivo: catturare l’attenzione di più persone possibili!

La cura di ogni aspetto in una vetrina alimentare è il punto di partenza per la riuscita finale. Cercate di elevare il valore e acquisire vantaggio sui vostri competitor. Una vetrina elegante e ben illuminata ad esempio valorizzerà l’ambiente rendendolo agli occhi dei clienti un luogo accogliente ed esteticamente curato. Susciterà in loro la voglia, lo stimolo di intrattenersi e chissà, anche di ritornarci.

abbinamenti-cromatici

In questo articolo vi parleremo degli abbinamenti cromatici ideali per la perfetta realizzazione di un arredamento.

Arredare non significa solo scegliere i mobili e gli oggetti ma anche e sopratutto scegliere i colori giusti per conferire all’ambiente un’atmosfera calda, armonica ed accogliente, è per questo che sono estremamente importanti gli abbinamenti cromatici!

Gli abbinamenti cromatici possibili sono così tanti, che il rischio di sbagliare è davvero alto. Seppur sia importante scegliere i colori in base alle proprie preferenze,  è giusto essere informati e “studiare” prima di farsi influenzare troppo dalle emozioni e combinare pasticci!

Effettivamente la percezione del colore per l’uomo non è solo legata alla vista ma anche e sopratutto alle emozioni che possono influenzare lo stato d’animo dell’individuo, infatti tutti i colori sono abbinabili ad un’emozione o sensazione. Ma nonostante questa percezione sia per lo più soggettiva, è bene conoscere alcuni concetti sulla psicologia dei colori per realizzare un arredamento da sogno.

Qui di sotto troverete le varie tipologie di tinte e i relativi abbinamenti, con qualche proposta di alcune attività commerciali firmate Emiliano Arredamenti!

Tinte calde

I colori caldi come il giallo, larancio ed il rosso infondono energia e calore; stimolano i rapporti sociali e risultano molto passionali. Quindi in una casa sono perfetti per la cucina e la zona pranzo, per quanto riguarda invece un’attività commerciale sono ideali per un ristorante, un bar, un hamburgeria.

Tinte fredde

I colori freddi come il blu, il viola ed il verde, sopratutto nelle loro tonalità più scure conferiscono agli ambienti un aspetto rilassante, fresco e arioso e sono ideali per stanze da notte di un hotel, per la zona massaggi di una spa o per un ristorante/cocktail bar dall’atmosfera soft come Palace Cafè.

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Palace Cafè – Emiliano Arredamenti

 

Tinte neutre

I colori neutri e sobri che rimandano alla natura vanno bene per qualsiasi ambiente e si sposano perfettamente con le tinte azzurre e verdi. 

Il bianco ha la capacità di armonizzare i colori conferendo una sensazione di calma e pulizia. Ecco perché gli ospedali sono tendenzialmente bianchi.

Il nero invece favorisce i contrasti ed esalta i colori.

Il grigio manca di vitalità ma armonizza le tinte.

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Macelleria Chiarulli – Emiliano Arredamenti

I colori influiscono sulla percezione dei volumi

Gli abbinamenti cromatici sono importanti anche perché i colori influiscono sulla percezione dei volumi. Se si utilizzano con intelligenza, i colori possono modificare la percezione degli spazi, dei volumi e dunque dell’ambiente in genere.

Ad esempio un colore chiaro rende visivamente più grande un ambiente piccolo; le tonalità più scure rendono un ambiente ampio più accogliente.

 

Abbinamenti cromatici: accordo armonico a due

Secondo questa tecnica particolare, è possibile abbinare due tonalità che si trovano in posizioni diametralmente opposte nel cerchio cromatico : rosso/verde; giallo/viola; blu/arancione. Questa tecnica di abbinamenti cromatici rende l’arredamento energico.

Abbinamenti cromatici: combinazione triadica

La combinazione triadica è una tecnica che consiste nell’associare tre tonalità di colori che sul cerchio cromatico formano un triangolo equilatero, come per esempio i colori primari, ossia giallo, blu e rosso.

Abbinamenti cromatici: la combinazione simmetrica complementare

Si tratta di una tecnica in cui si associa un colore ai due adiacenti al suo complementare formando un triangolo isoscele sul cerchio cromatico.

Abbinamenti cromatici: la tecnica del camaïeu

Questa tecnica si ispira al mondo dei cammei (gioielli realizzate attraverso l’incisione di una pietra o conchiglia) e riguarda l’abbinamento di colori che tra loro sono molto vicini sul cerchio cromatico: bianco, panna, tortora. Si tratta di abbinamenti cromatici molto equilibrati.

E voi avevate mai sentito parlare di abbinamenti cromatici? Avete mai usato una tra queste tecniche? 

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Lo stile etnico è la futura tendenza del design 2020.

Lo stile etnico è una vera e propria tendenza alla quale sembra non si possa proprio scampare. Un trend che ha portato complementi d’arredo “selvaggi“, tappeti dai motivi geometrici, colori accesi, lampade in bambù e mobili di legno antico. La combinazione di più elementi per creare qualcosa di unico è spesso, come in questo caso, più interessante della classica monotematicità. Originalità e personalità sono le chiavi per questo stile: sorprendere, uscire dagli schemi, rompere la classicità!

Si tratta di arredi stravaganti, difficili da descrivere, inconsueti e affascinanti, un etnico che qualcuno ha provato a definire etnochic ossia un mix tra vita cittadina e vita esotica: cool e un pò “rozzo”!

Cos’è questo stile?

Lo stile etnico è frutto di un’attenta e precisa ricerca estetica, è un insieme di motivi e tendenze che evocano terre orientali e africane !

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Nato per soddisfare una clientela di viaggiatori, sognatori ed intenditori, oggi appassiona invece sempre più persone comuni che amano l’idea della fusione tra stili diversi, creando in un solo ambiente un mix di classicità, modernità e colori! Lo stile etnico è ovunque: nei tappeti, negli arredi, nelle pareti, nelle lampade, nei quadri e negli oggetti.

I materiali predominanti per quanto riguarda questo stile sono: legno, bambù, pelle, rattan ed altre fibre naturali. I suoi colori invece, quelli che lo contraddistinguono, sono tinte forti ed importanti come il rosso, l’arancio, il marrone, il verde ed il blu.

 

Lo stile del MIX AND MATCH

Complementi d’arredo dello stile etnico possono essere tende con disegni tribali, forme geometriche in stile persiano, richiami di animali africani, divani bassi con cuscini dai motivi particolari.

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Etnico vuol dire mixare bene oggetti esotici e colori dalle forti tinte che rimandano alle terre lontane. Ma come ogni stile, anche questo ha dei punti chiave:

  • Tutto deve girare intorno a geometrie, texture e motivi;
  • I materiali sono tutti grezzi e poco lavorati;
  • I mobili hanno forme semplici e basic, impreziositi però da accenti metallici come rame, zinco, oro e bronzo.
  • Vasi, soprammobili, fotografie, quadri, incensi e candele completano questo stile;
  • Cuscini sui divani e adagiati a terra;
  • Sculture in legno o ferro lavorato alla maniera araba;
  • Tavolini e pouff bassi.

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Come arredare un’attività commerciale in stile etnico?

Assodato che lo stile etnico è una sorta di mix and match e dunque mescola oggetti, arredi e tessuti lasciandosi ispirare da Oriente e Occidente, la domanda sorge spontanea: Come unire un vaso giapponese, con un tappeto egiziano e una mobile indiano? La risposta è semplice, basta organizzare e pianificare per raggiungere risultati magici.

Il colore è la base dello stile etnico, ma è importante smorzare con alcuni pezzi neutri e chiari: ad esempio le pareti e i pavimenti dovranno essere sui toni del panna, beige, bianco oppure l’opposto blu notte, verde scuro! Le basi dunque saranno uniformi per poter ospitare oggetti colorati e stoffe animalier!

 

Sfumature di uno stile etnico

Se si ha voglia di “sfumare” lo stile etnico per arredare un ambiente minimal, la soluzione è lo stile etnico chic di cui parlavamo prima. Esso unisce il design minimal e moderno a quello orientale!

Uno stile più caratterizzato dalle zone africane e un pò meno da quelle orientali è invece lo stile jungalow, il quale richiama in maniera decisa la libertà delle foreste tropicali, quindi si a piante di ogni tipo!

Dalla fusione di vari stili, tradizioni e culture di popoli lontani come quello indiano, cinese, marocchino, asiatico ed africano, nasce invece lo stile etnico-esotico.