Articolo su “Il sole 24 ore”

Articolo su “Il sole 24 ore”

Da “Il sole 24 ore” di mercoledì 7 dicembre 2016.

“Da quasi 50 anni chi apre un nuovo negozio ha un alleato: Emiliano srl. L’azienda, nata a Bari e oggi a Capurso, inizia a operare nel 1969, quando Giovanni Emiliano – ragioniere in una società di Bologna – accetta di aprire una concessionaria a Bari col suo nome. Negli anni ‘80, grazie ai suggerimenti prima del figlio maggiore, Michele Emiliano, con l’introduzione dei computer, e poi del secondo genito Alessandro, con l’aper- tura al settore dell’arredamento, inizia l’ascesa. L’azienda alla fine degli ‘90 diventa Emiliano srl con la nuova compagine societaria formata dai figli di Giovanni, Simonetta e Alessandro. Nel 2007 rientra in azienda il nipote del fondatore, Antonello Lattarulo, che con la conoscenza maturata grazie a nuove esperienze professionali negli anni di assenza, arricchisce nel 2010 insieme a Raffaele Palum- bo l’organigramma societario. L’azienda, tra la fine degli anni ‘90 e il nuovo secolo, è passata all’arredo dei grandi spazi nel settore della DO con la collaborazione della consociata MTDF, che progetta e realizza grandi complessi frigoriferi industriali.

Oggi nuovi settori si sono affiancati a quelli storici: tra questi ristorazione e negozi specializzati (panetterie, pasticcerie, gelaterie e bar). «Siamo al lavoro – spiega l’amministratore Antonello Lattarulo – per una nuova crescita. Conquistare nuove fette di mercato è difficile, e poi costi e investimenti sono notevoli rispetto ai nostri competitor. Ma siamo pronti a nuove sfide». Obiettivo, portare il fatturato movimentato dagli attuali 3,5 milioni (a cui si aggiungono i 3 derivanti dalle agenzie) a 5 milioni nel 2018. Come? «Guardiamo all’estero. Polonia, Turchia, Russia e Ucraina offrono prodotti di alta qualità a costi contenuti. L’essere rappresentati in Italia da una società come la nostra può essere per loro importante» aggiunge Alessandro Emiliano. Si punta a introdurre in organico altri commerciali e un nuovo addetto nell’ufficio Tecnico (passando da 3 a 4 unità). C’è poi l’idea del pet food come azienda partner di un’importante catena italiana: «Non solo cibo per animali ma anche toilettatura, self service e perfino ristoranti dedicati».”

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